Calcio: stop definitivo ai Dilettanti. Il Taranto chiude al sesto posto

 

Il Consiglio Federale ha deciso di far ripartire soltanto i campionati professionistici (serie A, B e C). Il presidente del Taranto FC1927, Giove, sta operando una ristrutturazione dell'organigramma dirigenziale.
pubblicato il 21 Maggio 2020, 09:28
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Stop definitivo al calcio dilettantistico, ripresa del calcio professionistico (serie A, B, C). E’ quanto ha deciso il Consiglio Federale della FIGC al termine del quale perplessità, condivisibili, sono state espresse dal presidente della Lega Pro, Ghirelli:Devo parlare il linguaggio della verità: quello che è uscito dal Consiglio federale non mi soddisfa per nulla. La Serie C ha una sua evidente specificità nel campo professionistico, altrimenti non si capirebbe perché ci sono A, B ed appunto Serie C. Noi non siamo in grado di tornare a giocare, ce lo hanno detto anche i sessanta medici sociali, dovevamo fare gli ipocriti e non parlare il linguaggio della verità? Il calcio va veramente riformato nella sua cultura. Noi non siamo in grado di assicurare la certezza delle misure per salvaguardare la salute”.

Il carrozzone deve andare avanti ma se la serie A è iper tutelata, forte della sua potenza economica, già dalla serie B sino ad arrivare alla serie C si riscontrano difficoltà di non poco conto nel far ripartire una stagione che mentalmente era stata già messa in archivio. Quante società saranno in grado economicamente di terminare il campionato?

Discorso in linea con le attese, invece, per la serie D. Lo stop definitivo era stato ampiamente previsto. Sarà sempre il Consiglio Federale, chiamato a riunirsi nelle prossime settimane, a stabilire i criteri relativi agli esiti delle competizioni. Al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, che si terrà venerdì 22 maggio, spetterà invece il compito di formulare delle proposte al riguardo da presentare poi al Consiglio della FIGC.
“È una decisione adottata nel rispetto del superiore interesse della tutela della salute di tutti i soggetti che a vario titolo prendono parte alle nostre competizioni – ha dichiarato il Presidente della LND Cosimo Sibilia la peculiarità del mondo dilettantistico rende estremamente complicato ipotizzare, pur volendolo immaginare, uno slittamento del termine della stagione oltre il 30 giugno, come stabilito invece per i professionisti”.

Il campionato, dunque, si ferma all’ultima giornata disputatasi l’uno marzo scorso (nona giornata di ritorno, con otto gare ancora da disputare) 24 febbraio scorso. Nel girone H il Bitonto, primo in classifica, verrà promosso trai professionisti, mentre il Foggia deve sperare nel ripescaggio.

Il Taranto, che aveva già operato un rompete le righe ufficioso la scorsa settimana, azzerando di fatto ogni ruolo all’interno dell’organigramma chiude una stagione partita con ambizioni di promozione, con un deludente sesto posto in classifica, dopo sei mesi di ribaltoni continui.

Il presidente Giove, con la consulenza dell’ex direttore generale del Taranto di diversi anni fa (quello degli spareggi di Roma e successivamente della vittoria dello scudetto dilettanti), Galigani, sta operando una ristrutturazione societaria profonda con l’innesto di nuove figure dirigenziali, mentre per quanto concerne l’aspetto tecnico sono in fase di casting gli incarichi per quanto riguarda allenatore e direttore sportivo.

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