‘Fase 2’, il ‘Moscati’ verso la normalità

 

Continua il processo di dismissione dell’ospedale come Hub Covid
pubblicato il 20 Maggio 2020, 17:00
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Continua il processo di dismissione dell’ospedale ‘San Giuseppe Moscati’ come Hub Covid, che sarà completato nei prossimi giorni. Oggi sono stati dimessi gli ultimi pazienti ricoverati per Coronavirus al reparto di Pneumologia. Dei pazienti che erano rimasti nel reparto nei giorni scorsi, due sono stati trasferiti al reparto Malattie Infettive, tre al proprio domicilio e uno in un centro riabilitativo della provincia. Ora il reparto sarà sanificato e riportato all’origine. Dopo i lavori di ripristino della struttura per riportare l’ospedale ‘Moscati’ alla sua attività originaria, l’attività Covid nella fase 2 sarà spostata nel padiglione di Malattie Infettive.

Il dr.Giancarlo D’Alagni

Ora sarà importante cercare di garantire al massimo il distanziamento anche nelle strutture ospedaliere e ambulatoriali. Questo lo si otterrà scaglionando gli ingressi; i pazienti saranno chiamati ogni giorno a domicilio e sarà dato loro un appuntamento per evitare assembramenti all’interno della struttura ospedaliera. I pazienti saranno dotati di mascherine, se non ne sono già in possesso; sarà loro rilevata la temperatura corporea e ci sarà un pre-triage telefonico il giorno prima dell’accesso per confermare l’appuntamento. Ogni struttura sarà munita di gel disinfettante a disposizione dell’utente all’ingresso e all’uscita e di barriere in plexiglas che divideranno gli operatori dai pazienti.
La struttura di Pneumologia tornerà ora alla normalità: “Cercheremo di spalmare l’attività e dare continuità lavorativa anche nelle ore pomeridiane – conferma il dr. Giancarlo D’Alagni, direttore del reparto di Pneumologia del ‘Moscati’ -. Questo sarà attuato per smaltire le liste di attesa che si sono allungate ulteriormente nei tre mesi di fermo”.

Per quanto riguarda la riorganizzazione del ‘Moscati’ in relazione ai futuri casi di Covid, il dr. D’Alagni spiega: “Nei prossimi giorni sarà attivato un ospedaletto diviso dal resto dell’ospedale da un tunnel che lo renderà, quindi, completamente indipendente. La radiologia avrà due zone distaccate: ci sarà la zona riservata ai pazienti Covid, con macchine mobili, e una ai pazienti non Covid. Inoltre, un piccolo prefabbricato sarà allestito come reparto di Rianimazione. Si spera che con il rientro alla normalità la struttura si renderà disponibile, nel più breve tempo possibile, agli utenti che, prima della fase Covid, usufruivano in maniera coordinata e stabile dei reparti e degli ambulatori dell’ospedale”.

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