Taranto vecchia, palazzi storici: “I fondi ci sono”

 

Rimodulate le risorse a favore dell'ex Banca d'Italia, l'assessore Occhinegro fuga i timori
pubblicato il 15 Maggio 2020, 09:00
2 mins

“Tranquilli, i lavori ai palazzi storici della Città vecchia si faranno, non abbiamo perso i fondi”. La rassicurazione viene dall’assessore ai Lavori pubblici Ubaldo Occhinegro che sta seguendo la pratica burocratica dei finanziamenti per il risanamento degli edifici Troylo, Carducci e di vico Novelune, assieme a tutti quelli dei cantieri in programma nel centro storico.
Il timore espresso da molti era che si stesse ripetendo quanto accaduto anni addietro con la giunta Stefàno, quando i fondi per il risanamento per l’intervento al Troylo (in piazza Duomo) furono dirottati alla ristrutturazione del teatro comunale Fusco. Solo che in questo caso ad avvantaggiarsene sarebbe stata l’ex Banca d’Italia in piazza Ebalia, destinata a diventare sede della facoltà universitaria di Medicina e Chirurgia.
“I finanziamenti per quest’ultimo intervento (rivenienti dal Fondo per lo Sviluppo e Coesione) sono in effetti quelli per i tre edifici – spiega l’assessore –. Ma saranno rimpiazzati da un più congruo stanziamento del Mibact, con i quali assicureremo il buon fine dei lavori, che era impossibile con i fondi precedenti. In tal modo potremo salvaguardare anche i prestigiosi affreschi del ‘Carducci’. Per tutto questo siamo solo in attesa del buon fine, attraverso la maxi delibera del Cis, che dovrebbe giungere nelle prossime settimane”.
I progetti definitivi, ci viene fatto sapere, sono pronti e sono stati già inviati all’esame degli ogani competenti (Soprintendenza, Asl e Mibact). Appena pronti, con l’arrivo dei finanziamenti, a quelli esecutivi, si partirà con l’appalto dei lavori.
“All’inizio dell’autunno – conclude l’assessore – riteniamo di poter avviare cantieri. Palazzo Carducci in vico Seminario sarà destinato a museo, palazzo Troylo in piazza Duomo a centro museale ed espositivo mentre quello semicrollato di vico Novelune angolo vico Vianuova sarà ricostruito completamente per adibirlo a residenza universitaria. E si chiuderà così questa lunghissima vicenda che, nel caso di palazzo Troylo, ha toccato i vent’anni di durata, da quando cioè sono stati interrotti i lavori finanziati da Urban II (giunta Di Bello)”.

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Un Commento a: Taranto vecchia, palazzi storici: “I fondi ci sono”

  1. Fra

    Maggio 15th, 2020

    Pensate sempre di fare e di non realizzare mai nulla di buono ,realmente . Sig .Occhinegro lei ha presentato il progetto di riqualificazione e di ammodernamento,con l’astuta e ingegnosa collaborazione dei ragazzi del politecnico di Bari ,dell’intera zona dei vecchi cantieri Tosi ; ebbene cosa aspettate a realizzare tale capolavoro ? Un’idea così meravigliosa andrebbe subito presa in considerazione ,sarebbe anche il modo di allontanare Traffico dalla città e attirare gente in un posto meraviglioso di Taranto ,ho visto il video e mi è sembrato qualcosa di innovativo e geniale che spero non rimanga soltanto un altro sogno nel cassetto ,altro che città vecchia . Ci pensi e insista perché il progetto di quei talenti venga materializzato ,sarà un grande successo ne sono sicuro . Non perdete il treno ,si quello che da Nasisi ci porterà a visitare quegli angoli di Taranto che un muraglione oggi ce ne oscura la vista ,se davvero vogliamo voltare pagina ,questi sOno dei progetti seri da considerare all’istante.

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