Diodato canta da Verona all’Europe Shine a Light

 

Sabato su RAI1 da Rotterdam lo show che vede 'Fai rumore' rappresentare l'Italia col pezzo cantato da tutti i balconi dell'Europa
pubblicato il 14 Maggio 2020, 18:04
8 mins

Partiamo dalla fine, con due auspici che Diodato vinca la prossima edizione di Sanremo e conseguentemente possa partecipare al Eurovision Song Contest. Anche se si è offerto comunque come ospite. Con collegamenti anche dall’Australia la conferenza stampa in remoto ha messo al centro dell’Europe Shine a Light – Accendiamo la musica l’Italia rappresentata dal vincitore del Festival di Sanremo 2020.

Questa manifestazione, che andrà in onda in Italia su RAI1, RAIPlay, RAI4, Radio2 e la Tv di San Marino, sospende per quest’anno la gara canora Eurovision Song Contest tra i paesi europei, con una diretta che in Italia sarà presentata da Flavio Insinna e Federico Russo, mentre saranno collegate in totale 45 nazioni e 47 emittenti.

Il Covid ha bloccato qualsiasi evento, per cui la kermesse live si è trasformata, dopo 64 anni, in un nuovo concept, che spesso, in questi mesi di distanziamento, sostituisce programmi anche strutturati, come questo.

Il vicedirettore di RAI1, Claudio Fasulo commenta così: “Accendiamo la musica, in una versione italiana che non ha precedenti, allacciandoci alla tv olandese, che patrocina la manifestazione. Quattro i temi principali intorno ai quali verterà questa serata di celebrazione che vuole gratificare ai 41 artisti che nel contest si sono ritrovati in un anno ‘sbagliato’. Le nazioni convocate verranno presentate attraverso una clip di 20 secondi, seguiranno altri 20 secondi di saluto degli artisti principali ed ulteriori 30 per ogni performance. I performer poi dedicheranno a questo periodo di pandemia un brano corale: Love Shine a Light, che vinse l’edizione 1997 del Contest. Nella parta italiana ci saranno anche i precedenti campioni del tricolore: Il Volo, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Ermal Meta con Fabrizio Moro, Mahmood e Albano. Enzo Miccio invece si dedicherà a parlare delle mise delle serata, che inizierà sabato 16 maggio col collegamento italiano alle 20.40, alle 21.00 proseguirà in eurovisione e si concluderà intorno alle 23.40.”

La nostra star è introdotta da Amadeus che usa solo parole di entusiasmo per il cantautore tarantino, ricordando che Sanremo è stato l’ultimo momento di aggregazione prima dell’espansione del virus. “‘Fai rumore’ è un pezzo fortissimo, già ad ottobre dal primo ascolto, sono stato colpito dall’atmosfera e dalla particolarità del brano e mi sono detto che doveva partecipare a Sanremo.” Questo afferma il direttore artistico del Festival dei fiori. “Quando ho incontrato Diodato gli  ho detto ‘se quando la canti allarghi le braccia, tu vinci’. Alla prima serata le ha aperte e ho pensato ‘ora vince’. E’ una canzone che avvolge tutto e tutti, rilascia un’emozione pazzesca. La sento da sette mesi e non mi ha stancato. Rimarrà nella storia del festival. E poi è arrivata nei balconi di tutta italia e in tutta Europa.”

E questo lo conferma anche Jon Ola Sand supervisore esecutivo del Eurovision Song Contest che sembra avere un occhio di riguardo nei confronti di Diodato e si dice commosso della canzone che ha toccato non solo il suo cuore ma quello di tutti coloro che stanno vivendo l’emergenza Coronavirus, per cui il suo messaggio rappresenta tutto ciò che siamo sentendo ora. L’augurio di potersi vedere presto è preso al volo dal cantante che si auto-invita per la prossima edizione. Il patron si rammarica dell’interruzione dello show, che è il pilastro della musica live più importante del mondo, dal 1956, questo  momento triste però sarà superato da un programma alternativo che unisce l’Europa a Rotterdam, grazie anche alla RAI e alla casa discografica dello stesso cantautore, Carosello.

La canzone che unisce ha trovato uno spazio storico ed evocativo come l‘Arena di Verona, dove Diodato nei giorni scorsi ha registrato una clip, ovviamente a porte chiuse. “L’ambientazione è stata scelta a rappresentare la cristallizzazione di una ferita” dice Fasula, ringraziando anche il Centro di Produzione RAI di Milano e la Carosello.

Molto emozionato Diodato in conferenza stampa, ripercorre le varie emozioni che lo rincorrono da Sanremo ad oggi: “La vita mi ha regalato questo bellissimo percorso. Quando ho scritto ‘Fai rumore’, sono partito dalla mia intimità, l’ho presentata a festival per manifestare la questione dell’incomunicabilità, ma mai avrei immaginato di vederlo diventare un urlo di liberazione. La volontà di manifestare la propria umanità dai palazzi mi ha sconvolto. Mi ha ricordato cosa deve fare la musica, ha dato un senso più profondo a tutto, anche alla mia canzone. Mi ha riconnesso con la mia volontà di raccontare la mia emotività per farla diventare quella di qualcun altro. Questo è quello che voglio fare. Quando ascoltavo una canzone pensavo che fosse stata scritta per me e le mie canzoni vorrei che provocassero la stessa sensazione, sono orgoglioso che con questa canzone sia andata proprio così. Circa l’Eurovision Song Contest, avrei voluto partecipare a manifestazione più vista al mondo, ma per mia indole non so guardare a lato negativo, perché questo periodo ha dato comunque tante opportunità. Dai balconi allo show questa canzone è importante perché cancella i confini, la musica è motivo di unione e sottolinea che siamo tutti uguali, permette di renderci uniti più della politica. L’Europa in questo periodo difficile ha avuto difficoltà a dimostrare unita, quindi questo show è importante e vogliamo sentirci parte di corpo unico. Ringrazio anche per l’esperienza a Verona, ero solo, proprio nel tempio musica mondiale. Si è  data la possibilità di accendere le luci e questo è motivo di orgoglio e emozione fortissima: sentire risuonare la mia voce in posto magico e tornare indietro con bagaglio di storia millenaria è stato impressionante, come tempo sospeso. Questa sensazione arriverà dalle immagini che vedrete sabato.”

E visto che spesso hanno avvicinato la figura di Diodato a quella di Domenico Modugno è stata strappata la promessa di un piccolo ricordo da portare nello show.

Infine il rapporto emozionale col cinema e il suo impegno contro l’inquinamento hanno rappresentato gli altri lati della sua personalità dichiarata in conferenza anche in questa occasione Taranto è stata menzionata insieme al PrimoMaggioTaranto.

Insomma, peccato che quest’anno a Rotterdam non ci sia la gara, sarebbe stata, con ottima probabilità, l’occasione di aggiungere un’altra medaglia a questo anno di premi: Festival di Sanremo 2020, il Premio della critica Mia Martini Sanremo 2020, il Premio sala stampa radio tv e web Sanremo 2020 e il Premio Lunezia per il valore musical-letterario del brano, premio David di Donatello “Miglior canzone originale” per il brano “Che vita Meravigliosa”, per il film La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek.

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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