Covid, donazioni alla ASL e mascherine dalla Cina

 

pubblicato il 12 Maggio 2020, 16:29
6 mins

Come vi raccontiamo ogni giorno, continuano donazioni a favore dei vari enti impegnati nell’emergenza Covid, sia dal territorio che anche dall’estero.

Nei giorni scorsi, fa sapere l’ASL, un gruppo costituito da Giovanni Napoli, produttore di olio nel frantoio operaio di famiglia “Fratelli Napoli” di Bitonto, Anna Moschetti, referente per Eumakers, azienda che produce filamenti per stampanti 3D, e Vito Carrara, Co-Founder di Solid Frame, ha donato all’ASL Taranto 105 scudi facciali realizzati personalmente (e in parte autonomamente progettati) attraverso stampanti 3D, per le esigenze del personale del reparto di Rianimazione dell’Hub Covid “Moscati”.

Il gruppo è composto da tre appassionati di prototipazione e stampa 3D, che hanno deciso di unire le forze per dare un contributo nel quadro dell’emergenza Covid, sostenendo il personale sanitario degli ospedali pugliesi impegnato nella difficile lotta al Coronavirus.

Il direttore del reparto di Rianimazione ha ringraziato il gruppo dei tre produttori di scudi facciali, sottolineando come quanto sia importante e nobile, soprattutto in frangenti come quello che stiamo vivendo, fare la propria parte mettendo a frutto le proprie passioni e le proprie capacità a beneficio della collettività.

Un’altra donazione è stata effettuata da Gruppo Caffo 1915, cui appartiene l’azienda ionica Borsci S.Marzano. Gruppo Caffo 1915, su iniziativa di Confindustria Taranto, ha donato al reparto di Pneumologia del Moscati 400 flaconi di Alcospray Caffo per la sanitizzazione delle mascherine monouso. Alcospray è una soluzione che rende le mascherine a tutti gli effetti riutilizzabili. Il prodotto è composto da 75% per cento di alcol etilico neutro e acqua demineralizzata. La sua composizione lo rende adatto anche alla sanificazione delle superfici a contatto con gli alimenti, avendo i requisiti richiesti per tale uso dallo Stabilimento Chimico Farmaceutico dell’Agenzia Industrie Difesa (che fissa il parametro utile all’igienizzazione con alcol etilico neutro al 70%).

Il direttore del reparto di Pneumologia, a nome anche di tutto il personale di reparto, ha ringraziato sentitamente l’azienda per questo nobile gesto di solidarietà. Roberto Borsci ha risposto con queste parole: “Come cittadino mi sento orgoglioso e riconoscente verso tutto il personale dell’ospedale Moscati per la professionalità e il senso del dovere con il quale ogni giorno affrontano questo terribile nemico. Sono certo che la scelta della famiglia Caffo, e in particolare dell’AD Nuccio Caffo, di riconvertire parte dell’attività per realizzare un prodotto che possa essere di aiuto ai medici e agli operatori sanitari sia la migliore dimostrazione di vicinanza”.

“Ringraziamo per la generosità e la competenza il Gruppo Caffo. Alla sanità jonica – ha aggiunto il Presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro – non ci stancheremo mai di rivolgere il nostro Grazie, auspicando che l’efficace organizzazione messa in campo possa essere emulata anche da altri attori territoriali”.

La Direzione della ASL esprime gratitudine per le nuove donazioni, sottolineando che questi atti di generosità garantiscono un aiuto concreto agli operatori che oggi sono in prima linea sul fronte dell’emergenza Coronavirus, e la vicinanza mostrata contribuisce anche a tenere alto il loro morale.

Alla provincia quarantamila mascherine dalla Cina

Intanto sono arrivati questa mattina nella città dei due mari i materiali sanitari donati dalla città cinese di Changshu alla Provincia di Taranto, risultato (si legge nella nota di Palazzo del Governo) dell’amicizia nata con l’accordo di cooperazione tra l’Ente di via Anfiteatro e la città di Changshu (Jiangsu, prefettura di Suzhou), tramite la Changshu Garments Town of China, sottoscritto nel luglio dello scorso anno.

In particolare, si tratta di 40 mila mascherine chirurgiche e 12 mila guanti, dispositivi di protezione individuale che saranno consegnati, a partire da oggi, direttamente nelle mani dei sindaci dei 29 comuni di Terra Ionica, con un equo criterio di ripartizione, basato sulla popolazione residente.

La donazione, e più in generale l’accordo di cooperazione, è frutto della collaborazione tra la Sezione Moda Tessile e Abbigliamento di Confindustria Taranto (e di Confindustria Puglia), guidata dal Presidente Salvatore Toma e alcune realtà import-export di fashion e food cinesi, tra cui la Din Din Empowerment Holdings, rappresentata da Andrea Xudong Xu, tra i più importanti manager della moda cinese.

Alla consegna in via Anfiteatro, assieme al Presidente della Provincia Giovanni Gugliotti, ha partecipato proprio Salvatore Toma, con il Presidente di Confindustria Taranto Antonio Marinaro, il Vice Presidente della Camera di Commercio di Taranto, Vincenzo Cesareo, ed il Consigliere Provinciale Giampaolo Vietri.

«La Provincia di Taranto, come tutto il resto del globo, in queste settimane sta soffrendo – osserva il Presidente della Provincia di Taranto Giovanni Gugliotti -, una sofferenza dettata dalla malattia e dall’obbligo di fermarsi. La malattia porta all’isolamento, ma la nostra provincia è tutt’altro che isolata dal mondo: mai come in questa occasione abbiamo riscontrato la vicinanza e la generosità degli amici della città di Changshu, in particolare di Zhou Qindi, Segretario cittadino del PCC, e di Lei Bo, vice sindaco, distanti ma uniti con la nostra Terra Ionica. Questi gesti – conclude Gugliotti – riempiono il cuore e alimentano il senso di una cooperazione e amicizia che sarà ancora più forte, dopo aver superato insieme questo momento di difficoltà».

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)