Minacce di morte alla ex e ai familiari: neutralizzato stalker

 

Il 28enne non potrà più avvicinarsi alla vittima. La Polizia ricorda che c'è una App per segnalare casi di violenza domestica, bullismo e spaccio di stupefacenti
pubblicato il 11 Maggio 2020, 13:16
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Minacce continue. Alla sua ex compagna e ai suoi familiari. Lettere e falsi profili sui social, per intimidire e per ledere la reputazione della ex. Ora però, il personale della Squadra Mobile di Taranto ha eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento alla persona offesa nei confronti di un 28enne tarantino, residente in provincia, responsabile di condotte persecutorie nei confronti della sua ex compagna.
L’uomo, da mesi, telefonicamente e attraverso alcuni “social”, aveva iniziato a molestare e minacciare la sua vittima (non risparmiando neanche i suoi famigliari). Minacce gravi, di morte o di lesioni gravissime che avevano provocato nella donna un notevole stato d’ansia e di timore per la propria incolumità personale. Uno stato di cose che aveva costretto la vittima ad cambiare le proprie abitudini di vita, limitare le uscite dalla propria abitazione e cancellare i suoi profili da alcuni social.

Il 28enne infatti, attraverso alcuni falsi profili creati su diversi socialnetwork, aveva pubblicato, con assidua frequenza, frasi ed immagini minacciose nei confronti della sua ex compagna, arrivando anche a lanciare all’indirizzo della vittima dei veri e propri ultimatum. Una vera e propria escalation di condotte persecutorie, arrivando al punto di pubblicare alcune foto della donna, con il preciso scopo di ledere la sua reputazione. L’ultimo episodio, in ordine di tempo, è stato il ritrovamento, nella sua cassetta postale, di cinque lettere con esplicite minacce di morte indirizzate a lei e ai suoi congiunti.

In considerazione dei numerosi episodi accertati dagli investigatori della Squadra Mobile in relazione ai gravi atti di persecuzione, l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento cautelare nei confronti dello stesso.
Questo ulteriore episodio ci fornisce l’occasione per ricordare che, soprattutto in questo particolare periodo, la Polizia di Stato è sempre più vigile e presente per contrastare l’odioso fenomeno della violenza di genere. Oltre ai canali istituzionali ed alle consuete iniziative e campagne di sensibilizzazione contro la violenza di genere, la Polizia di Stato, attraverso la sua applicazione “YouPol”, fornisce un ulteriore strumento di denuncia per chi è vittima violenze e soprusi o per chi è a conoscenza di tali situazioni. L’applicazione “YouPol”, nata per segnalare atti di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti, si è evoluta in tempo di covid-19, consentendo anche di poter segnalare fenomeni di violenza domestica, il tutto mantenendo un alto livello di riservatezza

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