Festa di San Cataldo, celebrazioni e iniziative del 10 maggio

 

Pur nel rispetto delle limitazioni dovute all'emergenza sanitaria, la giornata è caratterizzata da una serie di iniziative
pubblicato il 10 Maggio 2020, 09:44
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Oggi, domenica 10 maggio, è la giornata conclusiva dei festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo, che quest’anno, a causa del Coronavirus, si svolgono senza manifestazioni esterne e senza concorso di popolo alle celebrazioni liturgiche. Tutti gli eventi saranno perciò trasmessi su www.diocesi.taranto.it; pagine facebook “Filippo Santoro e “Basilica Cattedrale San Cataldo”; canale youtube “Arcidiocesi di Taranto”. La cattedrale sarà però aperta alle visite e per momenti di preghiera personale dalle ore 8 alle 13 e dalle ore 14.45 alle 17.30.
Alle ore 11, in basilica, mons. Filippo Santoro presiederà la commemorazione dell’”Inventio Corporis Sancti Cataldi”, cioè il ritrovamento delle spoglie mortali del santo nel luogo dove attualmente è il battistero, avvenuto il 10 maggio 1071 con l’arcivescovo Drogone. A mezzogiorno in punto suoneranno a festa contemporaneamente le campane di tutte le chiese.

Subito dopo, il violinista Francesco Greco si affaccerà sul balcone del teatro comunale Fusco per eseguire l’“Inno a San Cataldo”, l’omaggio al Santo Patrono scritto da don Alessandro Greco e musicato dal maestro Giuseppe Grassi, che l’impianto di filodiffusione farà risuonare per le vie cittadine. Il medesimo brano eseguito dall’Orchestra di fiati cittadina “Santa Cecilia”, su elaborazione specifica del maestro Giuseppe Gregucci, sta girando con successo sulla pagina facebook della banda, assieme al video della processione.
Alle ore 17, sempre in basilica, l’arcidiacono del Capitolo Metropolitano mons. Emanuele Tagliente presiederà i secondi Vespri della solennità. Alle ore 17.30 solenne Pontificale presieduto dall’arcivescovo; al termine in basilica e in tutte le chiese dell’arcidiocesi sarà esposto il Santissimo Sacramento. Infine alle ore 19.30 l’arcivescovo e tutti i parroci impartiranno la benedizione eucaristica. Quindi, sempre tramite la filodiffusione del teatro comunale Fusco, in coincidenza con quello che sarebbe stato l’inizio della processione di San Cataldo, sarà diffusa la marcia “Mosè” che tutti gli anni accompagna l’uscita e il rientro della processione. «È un piccolo gesto dell’amministrazione comunale, condiviso con don Emanuele Ferro, parroco di San Cataldo, per omaggiare il nostro Santo Patrono in mancanza delle abituali processioni – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabiano Marti – Si tratta di un momento di condivisione in attesa di tornare a rivivere tutti insieme, il prossimo anno, le grandi emozioni che la commemorazione del nostro Santo Patrono ci trasmette da sempre».

Dediche e canzoni di artisti tarantini per San Cataldo

A sostituire la consueta festa di piazza conclusiva della festa patronale, ecco una bella iniziativa che andrà in diretta streaming alle ore 20.30 sulla pagina facebook “Basilica Cattedrale San Cataldo”: s’intitola “A Taranto mia!”, con dediche e canzoni di artisti tarantini per San Cataldo 2020. Conduce don Emanuele Ferro in collegamento con Mariella Nava; intervengono Mietta, Renzo Rubino, Barbara Eramo, Mimmo Cavallo, Mario Rosini, Egidio Maggio. Con l’auspicio di ritrovarli tutti quanti, o gran parte di loro, l’anno prossimo nella stessa data, in piazza Garibaldi, per un San Cataldo senza Coronavirus in cui finalmente potremo tornare ad abbracciarci tutti quanti.

San Cataldo e le scuole

Il Comitato per la qualità della vita ha organizzato un concorso su San Cataldo riservato agli studenti, che potranno inviare on line alle proprie scuola piccoli lavori in versi, in prosa o elaborati grafico-pittorici. I dirigenti scolastici e i docenti incaricati selezioneranno le migliori opere segnalandole agli organizzatori dell’iniziativa. Quando i tempi e le condizioni lo permetteranno. sarà organizzata una grande festa che vedrà protagonisti i premiati e i cittadini che portano il nome di Cataldo, unitamente all’ammiraglio Salvatore Vitiello e alla città di Supino (che ha come patrono San Cataldo) quali assegnatari del premio “Cataldianum, ed Eva Degl’Innocenti, cui sarà consegnata una pergamena-ricordo.

… e su facebook

Infine sulle pagine facebook “Associazione culturale Vito Forleo” e “Foto Taranto com’era” sono visibili le varie puntate dedicate a San Cataldo con conversazioni del prof. Antonio Fornaro e poesie dialettali di vari autori declamate da Amelia Ressa.

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