Diodato vince il Donatello con ‘Che vita meravigliosa’

 

Assegnato al cantante tarantino premio prestigioso per la miglior canzone originale, scritta per 'La dea della fortuna'. Premiato anche in corto 'Inverno' con il nostro Giulio Beranek
pubblicato il 09 Maggio 2020, 10:48
6 mins

Il 2020 sarà un anno memorabile per tutti, ma a qualcuno ha comunque portato bene, a dispetto del Covid-19, perché Antonio Diodato inanella l’ennesima stella vincendo il David di Donatello come miglior canzone originale per il brano ‘Che vita meravigliosa’ che fa parte della colonna sonora del film di Ferzan Ozpetec ‘La dea fortuna’.

Diodato è baciato dalla fortuna perché ha in sé un talento originale, autentico, che accompagna alla sua semplicità nel comunicare, anche nel quotidiano, sentimenti con parole che immediatamente raggiungono chi le ascolta.

Ha realizzato uno dei suoi sogni musicando per il cinema, tra l’altro per uno dei suoi registi preferiti ma raggiunge un traguardo che probabilmente non pensava potesse essere così a portata di mano, col suo inno alla vita . (Leggi anche: https://www.corriereditaranto.it/2019/12/29/22daniela-ozpetec-racconta-la-dea-della-fortuna-con-il-sorriso-della-sensibilita/

Il cantautore tarantino così ha commentato sulla sua pagina Facebook questo momento di gloria:

“Mi dovete immaginare in un cinema da solo, con la schiena che non poggia allo schienale della poltrona perché io ci devo entrare in quello schermo e nessuno deve distrarmi, che sono affamato di quelle immagini, ne ho bisogno.
L’ho anche studiata per molti anni quella cosa lì e ho preso una laurea di cui ricordo poco, che ciò che resta, alla fine, sono le emozioni.
Sono i passi per tornare a casa con la testa piena di immagini e quei personaggi attaccati addosso, al respiro, a ogni singolo movimento.
È l’eco di quelle note che hanno misteriosamente amplificato ogni cosa e che risuonano in testa.
È l’impossibilità di spiegare a parole, con parole da critico, ciò che ho visto.
È la nostalgia per qualcosa che giurerei d’aver vissuto.

Ecco, immaginate tutto questo e ora cercate di immaginare come mi sento dopo aver vinto un premio così importante.

Due delle più grandi passioni della mia vita si sono incontrate di nuovo e mi hanno regalato questa emozione, questa gratitudine.

E nel manifestarla, nel condividerla, non posso che partire da Ferzan Ozpetek, che ringrazio non solo per avermi permesso di posare le mie note e le mie parole sulle sue immagini, ma per tutto il suo cinema, per tutta la sua passione, per quel fuoco e quello sguardo sulla vita che da sempre mi ispira.
Non sai quante volte, Ferzan, sono tornato a casa con i tuoi personaggi, con quelle atmosfere, con quella musica che avevi scelto, non sai quante!
Perciò grazie, ancora una volta.
Permettimi di ringraziare anche i tuoi splendidi attori, Stefano, Edoardo, Jasmine e tutta quella squadra che mi ha accolto con la tua stessa gentilezza e delicatezza e mi ha fatto sentire subito a casa.
Tutto ciò che mi avevi detto si è avverato e alla fine abbiamo vinto davvero.

Grazie ad Alfredo Gramitto Ricci, Claudia Mescoli, Antonella Zappietro e tutta la famiglia Edizioni Curci Music che ha lavorato duramente per rendere tutto questo possibile. Vi vorrei abbracciare ma aspetteremo e sarà ancora più bello.

Grazie a Dario Giovannini, Giulia Mazzetto e tutta Carosello Records che, quel lavoro straordinario che fa, lo riempie d’amore.

Grazie a Giulia Trippa, Valentina Marcandelli e Wordsforyou la cui passione amplifica tutto ciò che faccio.

Grazie a Claudio Ongaro che mantiene le promesse.

Grazie a Tommaso Colliva che mi ascolta, mi mostra strade, mi sopporta e dà il giusto peso a ogni cosa.

Grazie alla mia famiglia che mi ha regalato questa vita meravigliosa.

Grazie di cuore a chi mi ha scelto tra nomi così importanti.
Era già un onore stare in questa cinquina.
Mi permetto di citare e ringraziare il mio amico Dario che di premi ne merita mille.

Grazie a tutti coloro mi hanno permesso di sognare e realizzare questi sogni.
Tanti di loro sono sognatori come me, professionisti appassionati, studiosi innamorati di un lavoro forse meno visibile ma che in realtà rende possibile una cosa magica, l’arte.
In questo periodo difficile molti di loro soffrono, quasi in silenzio, talvolta dimenticati.
Questa drammatica situazione deve trasformarsi nella grande rivoluzione civile e sociale che il nostro Paese attende da troppi anni.
La faremo insieme, uniti come mai prima d’ora.”

‘La dea fortuna’ ha portato bene anche a Jasmine Trinca che porta a casa il premio di migliore attrice protagonista.

Ma c’è anche un altro premio che ha a che fare con Taranto ed è quello per il miglior corto, ‘Inverno’ del molfettese Giulio Mastromauro, nel cast ritroviamo Giulio Beranek, nato in Puglia e precisamente a Putignano, ma che con la sua vita da girovago spesso sosta a Taranto nella roulotte familiare, visto che fa parte di una carovana di giostrai. (leggi anche https://www.corriereditaranto.it/2018/05/06/giulio-beranek-un-figlio-delle-rane/

Il giovane attore, ha esordito nel 2009 recitando nel film ‘Marpiccolo’ di Alessandro di Robilant, continuando la sua carriera partecipando a film e fiction e lavorando per i fratelli Taviano, Giovanni Albanese e attori come Toni Servillo, attualmente è anche impegnato nella fiction Rai con ‘Vivi e lascia vivere’, che vede protagonista Elena Sofia Ricci. Insieme a Marco Pellegrino ha scritto il libro: ‘Il figlio delle rane’.

 

 

 

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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