“Fase 2”: il Comune lavora in biblioteca e per spettacoli in rete

 

Il cantiere cultura del Comune riapre con i lavori e l'area kid nella biblioteca Acclavio e la messa in rete di attività di spettacoli
pubblicato il 05 Maggio 2020, 09:15
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La ripartenza della “fase 2” coincide con la riapertura di tanti cantieri avviati dall’amministrazione Melucci. Il primo è quello della Biblioteca Acclavio, fermato per l’emergenza epidemiologica quando era già in uno stato avanzato di realizzazione. Gli assessori ai Lavori Pubblici Ubaldo Occhinegro e alla Cultura Fabiano Marti hanno compiuto un sopralluogo per verificare il riavvio dei lavori.

«Si tratta di uno tra i progetti più ambiziosi lanciati da questa amministrazione – ha spiegato Occhinegro -, un intervento radicale che cambierà volto alla struttura, trasformandola in un contenitore polifunzionale che riqualificherà l’intera zona».

«Con la realizzazione di un’area “kids” – ha aggiunto Marti – e di spazi da destinare a esposizioni e incontri, la Biblioteca Acclavio diventerà un vero e proprio centro culturale, con un progetto di riqualificazione che ne fa un immobile di respiro europeo».

Intanto nel ciclo di incontri promossi dall’Amministrazione comunale per affrontare al meglio, e in maniera condivisa con cittadini ed operatori, la “fase 2” dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, si è svolto un tavolo tecnico in videoconferenza nella giornata di mercoledì 29 aprile fra Comune di Taranto, alla presenza dell’assessore al ramo Fabiano Marti, vertici di Confindustria Taranto e operatori culturali di disparate sigle, tutti accomunati dal desiderio di programmare la ripartenza del circuito e delle imprese culturali tarantine.

Nel particolare, si è discusso di vari argomenti, fra i quali l’individuazione dei punti principali di intervento a supporto del mondo della cultura da portare all’attenzione dei referenti della Regione Puglia e la pianificazione della ripartenza delle attività culturali e spettacolari in città. L’Amministrazione comunale ha anche suggerito il percorso di messa in rete delle citate attività e proposto l’istituzione di un tavolo permanente con i soggetti interessati, finalizzato proprio all’organizzazione di progetti comuni, ad una efficiente allocazione delle risorse pubbliche nel settore, ad una promozione territoriale coerente con le tendenze del mercato culturale e i programmi dell’ente civico.

«I periodi di difficoltà – ha dichiarato l’assessore Marti – se sfruttati nel modo giusto, possono trasformarsi in grandi occasioni. E quello che stiamo vivendo è un momento fondamentale di confronto fra enti, associazioni di categoria e operatori locali, per costruire insieme importanti progetti per il futuro».

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