ArcelorMittal, ripresa produzione legata ad acquisizione ordini

 

Incontro tra l'azienda e Fiom, Fim e Uilm. I sindacati hanno richiesto di rivedere numeri cig e richiamare lavoratori per manutenzione straordinaria
pubblicato il 05 Maggio 2020, 17:32
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Quest’oggi ArcelorMittal Italia ha ribadito alle organizzazioni sindacali che la ripresa delle attività dell’ex Ilva di Taranto sarà legata all’acquisizione di ordini previsti. L’incontro odierno è servito per un approfondimento rispetto all’attuale assetto di marcia dello stabilimento, come riferiscono i sindacati.

Fim, Fiom e Uilm hanno ribadito “la necessità di fare un focus e rivedere i numeri della cassa integrazione, in tutto lo stabilimento, rispetto all’avvio della fase 2 e dei futuri assetti di marcia impiantistici”. Inoltre, a seguito della ripartenza di alcuni impianti e di fermate, dove sono previste soprattutto attività di manutenzione straordinaria, Fim-Fiom-Uilm hanno chiesto “il reintegro di una parte del personale delle manutenzioni di reparto e delle officine centrali”.

L’assetto di marcia dello stabilimento ad oggi è il seguente: 

RIPARTENZA PLA2 DAL 11 MAGGIO – 3 / 4 SETTIMANE
RIPARTENZA FINITURA LAMERIA E SPEDIZIONI DAL 18 MAGGIO
RIPARTENZA DECATRENO E DECAPAGGIO DAL 11 MAGGIO CON 15 TURNI SETTIMANALI
RIPARTENZA ZINCATURA 1 DAL 14 MAGGIO CON 21 TURNI SETTIMANALI – 7 SETTIMANE
RIPARTENZA ZINCATURA 2 DAL 18 MAGGIO CON 21 TURNI SETTIMANALI – 3 / 4 SETTIMANE
FERMATA DEL TNA2 PER RIPRISTINO PRESSA DAL 11 MAGGIO (2 SETTIMANE) TRANNE PER IL DBS CHE CONTINUERA’ A MARCIARE REGOLARMENTE

 

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