Fase 2 a Taranto, cosa cambia da lunedì

 

Orientiamoci fra i decreti del Governo e le ordinanze di Sindaco e Regione
pubblicato il 02 Maggio 2020, 12:22
3 mins

Come sarà la vita da lunedì 4 qui a Taranto? Lo riassumiamo qui di seguito, radunando le notizie che vi abbiamo già fornito nei giorni scorsi.

Gli spostamenti

Prima regola, quella su cui si regge tutto l’impianto, è e resta quella degli spostamenti solo per «per comprovati casi di necessità», fra cui le ormai celebri visite a «congiunti». Per cui resta in piedi il sistema delle autocertificazioni. Autocertificazioni che, ricordiamo, non sono dei lasciapassare, ma strumenti per ridurre (sì, ridurre) la burocrazia, in quanto è sufficiente dichiarare sotto la propria responsabilità (con le dovute sanzioni in caso di dichiarazione falsa) la motivazione dello spostamento, senza doverla dimostrare in altro modo.

Il criterio: la distanza

Il criterio su cui si misurerà il funzionamento delle misure (e su cui si focalizzeranno anche i controlli delle forze di polizia, come spiegato dal Prefetto di Taranto Demetrio Martino) sarà il rispetto della distanza sociale, in assoluto lo strumento più efficace per contrastare l’avanzare del virus.

Negozi, chi riapre e gli orari

Riaprono (con i già noti obblighi di contingentamento degli accessi e di sanificazione dei locali) tutte le attività economiche autorizzate dal Governo e dalla Regione Puglia, come ad esempio:

  • Commercio al dettaglio secondo le categorie stabilite dal DPCM 26 aprile
  • Distributori H24
  • Autolavaggio
  • Toelettatura animali domestici

Tutti questi esercizi dovranno osservare i seguenti orari:

  • 06:00-22:00 nei giorni feriali
  • 06:00-14:00 nei giorni festivi

Restano ferme tutte le attività di gioco presso tabaccherie e sale dedicate.

Ristorazione, riparte l’asporto

Per quanto riguarda le attività di ristorazione, riparte il servizio da asporto (ma non si potrà consumare nei pressi del locale), con apertura 06:00-22:00 tutti i giorni.

Sì all’attività sportiva individuale, ma ancora chiusi i parchi

Consentito svolgere attività sportive strettamente individuali mantenendo le distanze interpersonali (1 m per la semplice attività motoria, 2 m per l’attività sportiva più impegnativa).

Restano ancora chiusi parchi e ville comunali, nonché interdetti pinete, giardini, spiagge, arenili e scogliere, almeno sinché non saranno stati riordinati i servizi di vigilanza ed assistenza.

Riaprono i cimiteri

Riaprono i cimiteri comunali, così come riprendono i funerali, ferme restando le disposizioni del Governo (preferibile svolgimento all’aperto e limite di 15 partecipanti).

Quarantena

Resta l’obbligo di quarantena domiciliare di 14 giorni per chi rientra da fuori regione.

Altre attività

Ok ad attività di manutenzione nelle seconde case di proprietà, così come manutenzione e riparazione imbarcazioni da diporto (ma nessuno si sogni una gita al largo). Via libera anche alla pesca amatoriale.

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6 Commenti a: Fase 2 a Taranto, cosa cambia da lunedì

  1. Gianni Carati

    Maggio 2nd, 2020

    Non capisco….se la regione consente la pesca amatoriale ma il comune chiude le spiagge e le scogliere ed il governo vieta la pesca in barca……mi spiegate il senso di tutto ciò?
    Ve lo dico io…andate a cag……

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  2. Fra

    Maggio 3rd, 2020

    I dpcm non sono legge ,la legge la fa il parlamento , non capisco perché si debba obbedire alle disposizioni di un tizio che nessuno ha scelto come proprio rappresentante. Lasciateci vivere le nostre incapacità sono dovute alla vostra strafottenza ,perché il nord è più predisposto del sud ,perché la nostra sanità oltre ad essere piena di sprechi e inadeguata rispetto il settentrione ,quando vi battete per farci arrivare a livelli superiori ,invece di farci impoverire e farci deprimere ,senza soldi non si mangia e senza lavoro un uomo non ha dignità ,spesso si preferisce suicidarsi per non recare danno alla società e alla propria famiglia. Vogliamo che il parlamento scelga la strada giusta da seguire e non esperti che ci hanno lasciato morire prima di farci chiudere . Svegliamoci ,reagiamo , non possiamo sottostare a questa dittatura fatta da persone che non sappiamo nulla e che non ci fidiamo .

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  3. Giu

    Maggio 3rd, 2020

    Secondo me, ferma la libertà di opinione, dovrebbero creare una patente per poter commentare senza scrivere cazzate, anche sui social. Non se ne può più!

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  4. Liliana

    Maggio 3rd, 2020

    Salve,,premetto che ho fermamente rispettato dal 10 marzo lo stare chiusa in casa. Non mi e’ chiaro se nella fase 2 ,gradualmente,si puo’ uscire rispettando tutti i dispositivi di sicurezza x attivita’ motoria(camminata a passo veloce ,non passeggiata)in solitaria. Se si,di quanto ci si puo’ allontanare dalla propria abitazione?grazie anticipate x la risposta .

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  5. ANGELO ABBRUZZO

    Maggio 3rd, 2020

    se mi fermano dico che mi sono perso……

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  6. Salvatore

    Maggio 4th, 2020

    Ma se posso praticare la pesca sportiva che tra l altro è l unico sport che pratico, nn puoi chiudermi i lidi e le scogliere dove pesco nel cesso di casa? Mettetevi d accordo con il cervello, ma poi i pescatori sportivi devono stare x forza a distanza xchè è impossibile pescare stando troppo vicini. Melucci ma quando l ilva ci ammazza nn senti l obbligo di fare qualcosa come in questo caso? Qui sono sessant anni che dovremmo indossare le mascherine…tutta ora ti sta venendo la premura di salvaguardare i cittadini? Buffone.

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