Fase 2, il Prefetto: «Cruciale distanziamento»

 

Dopo l’incontro con i sindaci: «Fondamentale uniformità delle ordinanze su tutto il territorio provinciale»
pubblicato il 30 Aprile 2020, 17:27
4 mins

Incontro con i sindaci del territorio per il Prefetto di Taranto Demetrio Martino, che nel primo pomeriggio incontra in videoconferenza anche gli organi di stampa, per spiegare come ci si sta preparando a gestire la Fase 2.

«Questa è la fase più cruciale dell’emergenza»

Si apre in maniera forse inedita, ma sicuramente significativa, la video-conferenza: con un appello alla stampa, un appello ad aiutare le istituzioni nella gestione di questa emergenza. Un promemoria di quanto cruciale sia il nostro ruolo, soprattutto in queste situazioni, del dovere che abbiamo di riportare notizie esatte, precise, documentate, in un momento in cui la cittadinanza può facilmente cadere preda della confusione.

Uniformità delle ordinanze

E a proposito di confusione, proprio allo scopo di evitarla il Prefetto ha illustrato la linea di azione che si è concordata con i sindaci, e cioè quella di garantire l’uniformità delle ordinanze circa gli orari di apertura degli esercizi commerciali, con particolare riguardo a bar, ristoranti, pasticcerie, che riapriranno per le attività d’asporto. A questo proposito, il Prefetto ha anche indicato un orientamento preferenziale, e cioè quello di far aprire gli esercizi presto al mattino e farli chiudere presto alla sera, onde evitare la «tentazione troppo forte» di un «dopo-cena».

Seconde case e altre uscite, come comportarsi?

Il Prefetto ha, poi, presentato alcune situazioni-limite: come regolarsi, per esempio, per le seconde case? L’orientamento è chiaro: una sola persona ci può andare (ad esempio per fare manutenzione o controllare che sia tutto in ordine), ma è fuori questione la possibilità che intere famiglie si trasferiscano. E se ho una barca? Bene andare a fare manutenzione, ma che non capiti di trovare famiglie in gita al largo (anche perché ci sarà la Finanza a vigilare).

Per essere ancora più chiaro, il dott. Martino ha affermato che i controlli non si focalizzeranno principalmente sulle motivazioni delle uscite (che pure saranno verificate), quanto soprattutto sul rispetto del distanziamento sociale. E qui il Prefetto coglie l’occasione per ricordare che il distanziamento sociale non è il mero rispetto di un divieto, ma l’unica arma che abbiamo per garantire al sistema sanitario di continuare a garantire cure a tutti come fatto sinora (per approfondire leggi qui). Repetita iuvant.

Finanziamenti alle imprese, vigila la Banca d’Italia

Sul capitolo dei finanziamenti alle imprese con garanzia dello Stato, come previsti dai decreti del Governo, il Prefetto ha ribadito che la Banca d’Italia sta vigilando su eventuali distorsioni del rapporto banca-cliente, e che anche la Prefettura è disponibile per raccogliere segnalazioni in questo senso.

Infiltrazioni criminali, una banca dati per vigilare sui cantieri

Sul punto forse più dolente della ripresa, e cioè il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico, il dott. Martino ha annunciato l’attivazione della banca dati SILEG Taranto, con la quale si vigilerà principalmente sui cantieri della gestione commissariale Ilva e del CIS, incrociando le informazioni per rilevare situazioni anomale.

«Complimenti ai cittadini»

Ricordando i dati incoraggianti che da diversi giorni descrivono l’andamento dell’epidemia in provincia, il Prefetto ha voluto anche fare i complimenti alla cittadinanza per la responsabilità mostrata sinora. Una responsabilità che dovrà continuare ad esserci. Ne va della vita di tutti.

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Un Commento a: Fase 2, il Prefetto: «Cruciale distanziamento»

  1. Daniela

    Maggio 2nd, 2020

    Io che ho un bimbo di 5 anni potrò portarlo al lungo mare, finalmente.

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