Porto, perimetrazione Zona franca: c’è soddisfazione

 

Il sen. Turco: “Ora lo scalo diventerà più attrattivo”. Prete: “Gli operatori potranno valorizzare l’import export accedendo a tutti i benefici connessi”
pubblicato il 29 Aprile 2020, 16:41
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C’è soddisfazione per l’annuncio dell’ok alla perimetrazione della Zona franca di Taranto da parte dell’Agenzia delle Dogane. E’ un passo avanti, si spera, verso il rilancio dello scalo tarantino, su cui si punta parecchio per risollevare l’economia del terrritorio.
“È un risultato importante per il territorio voluto dalla Presidenza del Consiglio e dal Governo che dimostra ancora una volta l’attenzione riposta verso il territorio di Taranto”. Commenta così il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione e agli investimenti, sen. Mario Turco, la notizia dell’approvazione da parte del direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, della perimetrazione della zona franca interclusa del Porto di Taranto, costituita da 11 aree per complessivi 162,89 ettari (leggi https://www.corriereditaranto.it/2020/04/28/zona-franca-porto-di-taranto-ok-da-agenzia-dogane/).
“Dopo aver proposto nella legge di bilancio per l’anno 2020 l’istituzione della zona franca doganale per il porto di Taranto, si è completato l’iter amministrativo per la sua attuazione – spiega il Sottosegretario –. Le relative agevolazioni fiscali in termini di imposte doganali e sospensione IVA renderanno più attrattivo il porto di Taranto e l’insediamento produttivo. La Zona Franca interclusa rappresenta un tassello di quel puzzle che stiamo componendo nel CIS con tutti gli attori istituzionali per rilanciare il territorio di Taranto e renderlo attrattivo e competitivo”.
“Il provvedimento dell’Agenzia delle Dogane – dichiara il presidente dell’AdSP Sergio Prete – rappresenta un determinante step del percorso amministrativo, intrapreso a partire dal dicembre del 2019 e che si concluderà a breve con la redazione da parte dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del ‘Disciplinare’ ed il successivo ‘Regolamento’ di competenza dell’AdSP. Si ringrazia il Sottosegretario di Stato sen. Mario Turco per il supporto finalizzato alla istituzione della ZFD – con la Legge 27 dicembre 2019, n. 160 – ed al successivo coordinamento con gli Enti centrali coinvolti; la Regione Puglia, il Comune di Taranto e la Provincia di Taranto per la fattiva collaborazione, nonché il Direttore Generale di ADM Marcello Minenna e le Direzioni di ADM preposte a livello centrale, interregionale e locale per la consueta competenza e professionalità. Si appresta a diventare operativo un ulteriore nuovo asset strategico per lo scalo ionico grazie al quale gli operatori potranno valorizzare l’import export accedendo a tutti i benefici connessi alla Zona Franca Doganale quali lo stoccaggio a lungo termine, le manipolazioni usuali e tutte le altre attività disciplinate dal Regolamento (UE) n. 952/2013”.

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