Zona franca porto di Taranto, ok da Agenzia Dogane

 

Arriva il sì alla perimetrazione già definita dall'Autorità di sistema del Mar Ionio: ora si attende il 'lasciapassare' per l'operatività dalla Direzione Interregionale
pubblicato il 28 Aprile 2020, 23:07
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Il Direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli Marcello Minenna ha approvato con Determinazione direttoriale del 27 aprile 2020 la perimetrazione della Zona franca di Taranto già definita dall’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio e costituita da undici lotti, pari ad una superfice di oltre 162 ettari.

La Zona franca interclusa di Taranto è stata istituita dalla legge 27 dicembre 2019, n.160 al fine di incentivare il recupero delle potenzialità nell’area portuale del capoluogo ionico e sostenere l’occupazione.

L’operatività della Zona franca sarà determinata dalla Direzione Interregionale per la Puglia, il Molise e la Basilicata una volta verificata la presenza delle opere infrastrutturali e definite le modalità per assicurare la vigilanza doganale ai punti di entrata e uscita delle aree costituenti la Zona franca (ricordiamo che le agevolazioni fiscali riguardano solo le attività all’interno del perimetro). Relativamente al lotto n.11, l’operatività è altresì subordinata all’acquisizione della disponibilità giuridica da parte dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio.

L’Ufficio delle dogane di Taranto è individuato quale autorità doganale competente come per ogni altro procedimento previsto dall’art.244 del CDU.

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