Consorzio C.O.T.I.A.T: prime linee guida per il settore balneare

 

pubblicato il 26 Aprile 2020, 10:14
2 mins

Il presidente del Consorzio C.O.T.I.A.T. , Saverio Annese, di cui fanno parte gli stabilimenti: Baia del Sol – Blue Sun Beach -L’Ultima spiaggia – Maracaibo Beach – Onda Blu Lido – Spiaggetta Club – Tridakna Beach, in una nota fa il punto sullo stato dell’arte del comparto, dopo una video conferenza con l’amministrazione civica, visti l’avvicinarsi della stagione balneare e tutti i dubbi scaturiti dal distanziamento sociale relativo al Covid-19.

“Finalmente tiriamo un sospiro di sollievo dopo la meritoria decisione del Comune di Taranto di prorogare le concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative fino al 2033. Il provvedimento è stato approvato dalla giunta su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Taranto, Gianni Cataldino.
Riconosciamo all’Amministrazione comunale del capoluogo ionico un’attenzione nei nostri confronti che ben ci fa sperare anche per il futuro, tanto più alla luce di un metodo di lavoro che esalta il confronto tra enti pubblici e soggetti economici.

Noi operatori riuniti nel consorzio C.O.T.I.A.T. siamo stati infatti invitati a partecipare ad una videoconferenza alla quale hanno preso parte, oltre al già citato assessore Cataldino, anche il sindaco Rinaldo Melucci e il comandante della Polizia locale di Taranto Michele Matichecchia.

Grazie al provvedimento adottato dalla giunta comunale siamo ora nelle condizioni di lavorare con maggiore serenità proprio in un contesto, quello prodotto dall’emergenza sanitaria in corso, che rischiava invece di metterci completamente fuori gioco.

È dunque lodevole anche la tempistica con la quale il Comune di Taranto si è mosso in questo ambito, anticipando addirittura, da quel che apprendiamo da fonti di stampa, la decisione del ministro Dario Franceschini che conferma, anche nel merito, l’orientamento assunto dal civico ente tarantino.

Infine, nel ringraziare gli agenti di Polizia locale sempre presenti nella zona costiera per lo svolgimento dei loro importanti compiti d’istituto, vogliamo esprimere il nostro convinto apprezzamento rispetto alla scelta di cambiare nome all’Isola Amministrativa di Taranto; l’idea di denominarla Marina di Taranto dà il segno di un cambiamento positivo incentrato sulla esaltazione, anche nella comunicazione e nel linguaggio, della risorsa mare.

Una scelta nella quale, evidentemente, non possiamo non riconoscerci.”

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Un Commento a: Consorzio C.O.T.I.A.T: prime linee guida per il settore balneare

  1. Giorgio

    Aprile 26th, 2020

    Ora il COTIAT si può impegnare per effettuare una seria raccolta differenziata all’interno degli stabilimenti predisponendo cestini diversi per le varie frazioni e non sacchi neri di indefferenziato. Se appartengono alla Marina di Taranto devono essere all’altezza del resto della città che fa la differenziata. E sarebbe il caso di accettare il senso unico e organizzare meglio i parcheggi con navette di trasporto predisposte dagli stabilimenti per avere una marina più ordinata e rispettosa del sistema dunale. Gente che si muove a piedi o in bicicletta (queste in sharing si prendono al parcheggio e si lasciano allo stabilimento e viceversa).

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