File lunghissime alla Fadini in vista della doppia chiusura

 

Con gli esercizi commerciali chiusi nel week end, la gente si è recata a rifornirsi. Tutto con il controllo della Polizia locale
pubblicato il 24 Aprile 2020, 11:39
3 mins

Al mercato Fadini, da quando sono iniziate le restrizioni per il Coronavirus, non si sono mai viste scene del genere, a detta degli abituali acquirenti e dei vigili urbani. Sin dalla prima mattinata di oggi, venerdì, tantissimi tarantini si sono riversati all’ortofrutticolo per la spesa in vista della doppia chiusura festiva. In breve si è formata una fila lunghissima che, partendo dall’ingresso principale (e unico, da qualche tempo) si è sviluppata sino a giungere in via Leonida per poi oltrepassare l’ex Arena Artiglieria, tornare indietro e terminare nei pressi dell’ex ingresso secondario di via Principe Amedeo. Il tutto ha richiesto l’intervento della Polizia Municipale, giunta in forze in previsione del notevole afflusso, che ha avuto il suo bel daffare per disciplinare le fila dove, almeno fino al nostro arrivo, non si sono registrati episodi di visibile nervosismo. Anzi, per alcuni (come ci hanno riferito) l’attesa ha costituito una piacevole opportunità per godere del bellissimo sole d’avanzata primavera, ancora più apprezzabile soprattutto dopo il maltempo dei giorni scorsi. Abbandonate le giacche pesanti, non pochi, soprattutto i più giovani, hanno ostentato la maglia a mezze maniche, magari con il pensiero ai primi bagni, quando e se saranno possibili.

L’argomento più gettonato per ingannare il tempo? Naturalmente quello sulle previsioni della fine delle restrizioni, almeno un loro visibile allentamento, i cui relativi provvedimenti saranno annunciati nei prossimi giorni dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Le indiscrezioni fioccano, oscillando fra quelle all’insegna del pieno ottimismo e quelle del “tanto cambierà poco o nulla”. Alle massaie in uscita dal mercato la domanda quasi d’obbligo da quanti erano in fila è stata quella sui prezzi praticati e sulla qualità della frutta e verdura in vendita. Gli aumenti, a quanto pare, non si sono verificati, almeno non in misura così sensibile come si temeva. Con la ripresa a pieno ritmo dell’ingrosso ortofrutticolo dovrebbe andare un po’ meglio. Speriamo, almeno!

In breve via Principe Amedeo, quasi si fosse tornati alla normalità, è stato tutto un brulicare di mamme con il carrello per la spesa da un lato e dall’altro il figlioletto, munito spesso di mascherina, da alcuni sopportata pazientemente e da altri causa di pianti di nervosismo.

Le fila si sono verificate, ma in misura molto minore rispetto alla Fadini, davanti alle macellerie e ai vicini supermercati, incrementandosi in piena mattinata, anche qui senza problemi.

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