Agostino Bartoli: “Bisogna ripartire dalla cultura del buon cibo”

 

'Dopo l'arte e la cultura, l'Italia è famosa per il cibo': è il pensiero dello chef Agostino Bartoli che resta a casa e pensa a nuovi piatti
pubblicato il 14 Aprile 2020, 09:00
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Lo troviamo senza il la sua divisa candida e con un berretto che non ha niente a che vedere con la toque da cuoco ma è sempre lui, Agostino Bartoli del ristorante ‘Il gatto rosso’, una istituzione culinaria tarantina che da anni è transitata dalle abilità prettamente tarantine e caserecce dei suoi genitori (sempre comunque iperattivi e presenti)

alle sue sofisticate scelte gourmet.

Tanti i vip che transitando dalla città hanno voluto assaggiare le sue pietanze ed è spesso ospite di riviste prestigiose di settore, nonché racconta e prepara i suoi piatti in manifestazioni di cooking show.

La passione per la cucina ormai, da anni, è virale, sia per le numerose trasmissioni e canali tivu dedicati, sia perché i social mostrano, ancora più spesso in questo periodo casalingo, i manicaretti che profumano tante cucine, ma basta soffermarsi sul profilo Facebook del nostro chef per desiderare al più presto un assaggio dei suoi eccellenti piatti. Intanto restiamo a casa.

 

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