ISPRA, il programma per le ispezioni di Eni ed ex Ilva

 

pubblicato il 08 Aprile 2020, 19:10
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L’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha pubblicato il programma dei controlli per il 2020 di concerto con le Agenzie per la protezione ambientale regionali, ovvero l’ARPA.

Per quanto concerne i siti industriali di Taranto, i controlli riguarderanno sia la Raffineria Eni che ArcelorMittal Italia, l’ex Ilva.

Per quanto riguarda la raffineria, per la Centrale termoelettrica di Taranto (ex Enipower S.p.A.) Eni S.p.A., la cui frequenza di ispezione è biennale, sono previsti “2 Campionamenti su due punti di emissione diversi” previsti dal Piano di Monitoraggio e Controllo (PMeC) per il settore aria.

Per la Raffineria di Taranto Eni S.p.A., la cui frequenza di ispezione è anch’essa biennale, sono previsti “n. 2 Campionamenti su due punti di emissione diversi” Piano di Monitoraggio e Controllo (PMeC) per il settore aria.

(leggi gli articoli sulle ispezioni AIA https://www.corriereditaranto.it/?s=ispezioni+aia&submit=Go)

Invece per l’ex Ilva, ArcelorMittal Italy Energy S.r.l. Centrale Termoelettrica Taranto Energia in A.S.“ (ovvero la centrale ex Edison che alimenta il siderurgico acquistata dal gruppo Riva nel 2011 poi diventata Taranto Energia ed sino al 2018 una delle società controllate da Ilva in Amministrazione Straordinaria), è previsto la classica ispezione trimestrale, sono previsti per il settore Aria “n. 6 campioanemnti su n. 6 punti emissione diversi per verifica dei parametri indicati nelle tabelle del Paragrafo 3 del PMeC”, mentre per il settore  Acqua “n. 16 scarichi parziali e N. 4 scarichi finali da + 16 prelievi acque di falda“.

(leggi gli articoli su ISPRA https://www.corriereditaranto.it/?s=ispra&submit=Go)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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