Chiusura ‘San Pio’ di Castellaneta: i Sindaci incalzano la ASL

 

Videoconferenza con i vertici dell'Azienda sanitaria, che rassicura sulla temporaneità dello stop dell'ospedale
pubblicato il 08 Aprile 2020, 11:35
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Videoconferenza ieri pomeriggio tra i Sindaci del versante occidentale della nostra provincia e i vertici della ASL Taranto. Al centro del confronto, com’è immaginabile, la chiusura temporanea dell’ospedale ‘San Pio’ di Castellaneta decisa dalla ASL in seguito al focolaio di Covid-19 dei giorni scorsi e perciò struttura sanitaria da bonificare. Quel che i Sindaci paventano è che questo stop sia il viatico per il depotenziamento del ‘San Pio’, un ospedale che serve almeno 150mila cittadini e, così fosse, ridurrebbe notevolmente l’offerta sanitaria in quell’area così importante della provincia. Insomma, i Sindaci temono che il ‘San Pio’ possa ridimensionarsi, con gravi ripercussioni sulle comunità. Ecco la nota dei Sindaci:

A seguito della nostra nota di ieri, si è tenuta nel pomeriggio una videoconferenza fra i Sindaci del versante occidentale e i vertici della sanità ionica, avente ad oggetto la chiusura dell’ospedale ‘San Pio’ di Castellaneta.
Al Direttore generale dell’ASL di Taranto abbiamo contestato essenzialmente due temi: conoscere i tempi della riapertura del nosocomio di Castellaneta; evitare di trasferire, seppure momentaneamente, gli operatori del San Pio, presso altri presidi ospedalieri.
Il D.G. Stefano Rossi ha riscontrato le nostre contestazioni, garantendo la riapertura del San Pio entro il tempo limite di “quindici giorni” e che gli operatori sanitari non saranno impiegati presso altri plessi.
Quanto dichiarato dalla Direzione Generale dell’ASL pretendiamo sia condiviso e confermato dal Governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dal Capo Dipartimento della Promozione della Salute regionale, Vito Montanaro, in occasione della prossima Conferenza dei Sindaci (in seno all’ASL Taranto) in programma giovedì 9 aprile.
Inoltre, ulteriore tema contestato al manager Rossi è quello del potenziamento del San Pio di Castellaneta come ospedale di I° livello, così come previsto nel 2016 dal Piano di Riordino Ospedaliero della Regione Puglia, con particolare riferimento ai reparti di Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Utic, così come da noi segnatamente evidenziato nella nota del 4 aprile scorso.
Pertanto, la Direzione Generale è stata invitata a cogliere la sospensione temporanea del presidio ospedaliero occidentale, come un’opportunità per una ripartenza complessiva, potenziando quei settori che in passato, per diversi motivi, hanno segnato il passo.
Non abbasseremo la guardia, siamo a pronti a tutto assieme alle nostre comunità, per tutelare una risorsa essenziale, forse la più importante in assoluto, del nostro territorio: l’ospedale ‘San Pio’!”

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