Taranto, un caffè in chat con l’assessore

 

pubblicato il 06 Aprile 2020, 09:31
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Alle cinque del pomeriggio, le tazzine di caffè sono sul tavolo, tante per quanti sono gli invitati. Nei tempi del Coronavirus il rito continua ugualmente, ma solo virtualmente, attraverso la videochat. Le tazzine, nelle proprie case, però continuano a esserci materialmente e una di queste è in mano all’assessore ai servizi sociali Gabriella Ficocelli, intenta allo scambio di convenevoli. Gli sguardi dallo schermo esprimono contentezza per questo momento di convivialità a distanza ma ravvicinato nello stesso tempo. Tanto avviene con l’iniziativa “Caffè in chat” prendono parte,a piccoli gruppi, i circa ottanta anziani che frequentano il centro sociale comunale al Tramontone, affidato all’associazione “Troisi Project”, su iniziativa della responsabile Maria Teresa Liuzzi.

Si tratta dell’ideale completamento del corso d’informatica svoltosi al centro, finalizzato alla padronanza dei moderni mezzi di comunicazione con relative applicazioni, fra cui appunto quella della videochat. Le lezioni sono state tenute dagli studenti dell’istituto professionale Archimede (dirigente scolastico, la prof.ssa Patrizia Capobianco) nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro. Spiega l’assessore Gabriella Ficocelli : “In questo periodo in cui ognuno deve rimanere a casa, questo corso si è rivelato oltremodo utile per continuare una vita all’insegna della socialità. Gli ‘over 65’ così si ritrovano virtualmente insieme, contenti di rivedersi e scambiare due chiacchiere. Tutto questo avviene mentre ognuno sorseggia, sempre a casa propria, il caffè, spesso con l’inquadratura della macchinetta sul fuoco”.

Quando vi partecipa, l’assessore è travolta dalla simpatia dei suoi interlocutori, spesso con il coniuge al fianco. “È un’esperienza divertentissima e coinvolgente ma impegnativa in quanto si tratta di coordinare gli interventi, evitando fastidiose sovrapposizioni e verbosità – dice – D’altronde c’è da comprenderli, i nostri anziani, così pieni di vita e desiderosi di condividere le proprie opinioni . Sono anche aggiornatissimi, grazie ai social, su quanto accade quotidianamente nel mondo. Incontrandosi in videochat, inoltre, possono dimenticare almeno per un po’ l’amarezza per la lontananza dei figli e soprattutto degli amati nipotini, mantenendo però viva la speranza di riabbracciarli al più presto, così come tutti gli amici del centro, per far festa, come avveniva fino a qualche tempo fa”.

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