Gent.le Ministra Azzolina, mancano le risposte

 

pubblicato il 06 Aprile 2020, 16:40
7 mins

Chiara De Bernardo, della Segretaria Regionale SNALS Confsal-Puglia, scrive alla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per ottenere risposte chiare in merito alla confusione generata a seguito del Covid-19 anche nel mondo della scuola ed in particolare circa: la Didattica A Distanza (DAD), le Domande di mobilità on line, i Servizi di assistenza specialistica e per l’integrazione scolastica disabili, gli Scrutini ed Esami di Stato ed al Rinnovo del contratto di lavoro (scaduto nel 2018), piano delle stabilizzazioni, aggiornamento delle graduatorie di istituto, espletamento concorsi.

Gent.le Ministra,
la mia lunga militanza nel mondo della scuola e del sindacato mi consente di rappresentaLe, a nome dei tanti colleghi e utenti che in questi giorni mi hanno sollecitato a farlo, alcune osservazioni che, spero, possano esserle di aiuto nel gestire questa difficile e complessa “tempesta perfetta” che sta investendo il nostro Paese e in misura crescente, l’Europa e l’intero Pianeta.

Nella sua recente lettera indirizzata a tutti coloro che operano e che sono coinvolti nel settore dell’istruzione e della formazione ci saremmo aspettati che oltre ai tanti “grazie”, sempre comunque graditi, ci fossero indicazioni, proposte, rotte di navigazione per superare, tutti insieme, la “tempesta perfetta” dell’emergenza sanitaria, dell’emergenza sociale e dell’emergenza economica.

Gent.le Ministra,
è appena il caso di ricordarLe alcuni dei problemi che necessitano di essere affrontati velocemente (siamo obbligati a lottare contro il tempo) offrendo, se non le giuste risposte, almeno le risposta migliori possibili.

Risposte che non sono sempre avvenute in modo soddisfacente, anche perché non potranno avvenire solo dal capitano della nave, ma da tutto l’equipaggio: forze sociali, sindacali, rappresentanti delle associazioni professionali dei docenti, dei dirigenti scolastici, dei genitori per giovarsi del loro contributo e delle esperienze maturate sul campo per garantire la migliore rotta di navigazione possibile.

Didattica A Distanza (DAD). La scuola, insieme alla sanità, sono stati i settori dove maggiormente sono stati operati tagli in questi anni: ciò nonostante, sono i settori che meglio stanno reggendo l’impatto della “tempesta perfetta”. In particolare, docenti, alunni, personale scolastico e famiglie hanno dovuto in pochi giorni -e spesso in “autonomia creativa”- implementare percorsi formativi di didattica a distanza, individuando –e in molti casi adattando- softaware, metodologie e tecniche, avventurandosi altresì nel disciplinare le relative procedure della Privacy. In questo caso, inutile nasconderlo, ci saremmo aspettati se non una regolamentazione della DAD, quanto meno delle direttive di orientamento del MIUR a supporto di tutte le fasi richieste da questo impegnativo compito didattico e gestionale realizzato su scala nazionale.

Domande di mobilità on line. La vostra scelta unilaterale, Sig.ra Ministra, di attivare la procedura on line per la presentazione delle domande del personale scolastico, già a partire dalla fine del mese di marzo, ha avuto e sta avendo ripercussioni negative sulle decine di migliaia di docenti e personale ATA interessati. Il problema non è l’invio della domanda (che può essere effettuata con procedura informatizzata, anche se parte del personale –si pensi in particolare ai collaboratori scolastici- non hanno sempre dimestichezza in merito e andrebbero aiutati), bensì la compilazione della domanda: il personale è lasciato solo nel labirinto normativo, senza adeguate consulenze se non quelle, ancora una volta, che le segreterie scolastiche possono offrire tra smart working e attività indifferibili. Il risultato? Non conoscere il numero di posti disponibili, rischio elevato di sbagliare la domanda, pericolo di compromissione del proprio futuro lavorativo.

Servizi di assistenza specialistica e per l’integrazione scolastica disabili. Pervengono alla scuole formali richieste da parte di diversi Enti locali, d’intesa con MIUR e Regioni, per ottenere dalle famiglie degli studenti disabili –al fine di favorire la continuità educativa per l’intera vigenza del periodo di sospensione straordinaria dell’attività didattica- l’autorizzazione all’affiancamento dell’assistente specialistico presso il proprio domicilio. Credo che questa proposta, a fronte della nostra lotta strenua contro ogni possibile contagio che ha già visto la morte di tanti, troppi operatori sanitari, sia oggettivamente “avventuristica” anche a fronte dello stesso lockdown governativo imposto in tutt’ Italia.

Scrutini ed Esami di Stato. Sig.ra Ministra, lei ha comunicato -per vie brevi- che starebbe lavorando su diverse ipotesi in funzione dei diversi tempi di conclusione dell’emergenza sanitaria Covid 19. Ritengo, credo con unanime condivisione delle tante persone del mondo della scuola e del sindacato che ho conosciuto in questi decenni, che su un tema così complesso e delicato sia necessario procedere con una ampia, attenta e condivisa fase di ascolto e di programmazione per garantire le migliori soluzioni possibili da offrire a milioni di utenti, riducendo al massimo la percentuale di inadeguate valutazioni.

Rinnovo del contratto di lavoro (scaduto nel 2018), piano delle stabilizzazioni, aggiornamento delle graduatorie di istituto, espletamento concorsi. Su queste materie, necessarie e indispensabili per favorire la ripartenza e costruire il futuro stesso del mondo della scuola è necessario, Sig.ra Ministra, che le strutture sindacali della scuola siano messe nelle migliori condizioni possibili per operare sinergicamente con Lei e con i funzionari del MIUR. E’ in gioco un settore nevralgico del nostro Paese che merita –come sta ampiamente dimostrando in questa fase emergenziale- molta più attenzione di quanto gli è stata dedicata in questi anni.
“Nulla sarà come prima”, amiamo tutti ripeterci in questi giorni: bene, siamo tutti chiamati –nessuno escluso- a dimostralo non solo con le parole, ma solo con i fatti.

Colgo l’occasione per augurare a Lei e a tutti noi una Buona e Santa Pasqua di Resurrezione.

Chiara De Bernardo
Segretaria Regionale SNALS Confsal-Puglia

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)