Per Carabinieri e Polizia le mascherine cucite a Taranto

 

Donate dal Club per l’Unesco di Taranto e dall’Associazione Marco Motolese
pubblicato il 04 Aprile 2020, 18:04
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Il Club per l’UNESCO di Taranto e l’Associazione Marco Motolese hanno donato 400 mascherine all’Arma dei Carabinieri e alla Polizia di Stato, entrambe sempre al servizio dei cittadini e, soprattutto in questo momento particolare, fondamentale presidio di legalità e di sicurezza.

Come ha spiegato la Presidente dei due sodalizi, Carmen Galluzzo Motolese, «si tratta di mascherine sanitarie che abbiamo fatto realizzare da un artigiano tarantino su un prototipo convalidato all’uso dall’ASL Taranto, ringrazio per la collaborazione il Direttore Generale Avv. Stefano Rossi. Tra l’altro, essendo realizzate in cotone, le mascherine possono essere lavate e disinfettate per essere utilizzate più volte, al contrario di quelle monouso. In questo modo, inoltre, abbiamo sostenuto una azienda locale che in questo periodo è in difficoltà. Laddove possibile, dobbiamo favorire gli acquisti a Km0 e il Made in Italy».

Sia il Comandante Provinciale del Carabinieri, Col. Luca Steffensen, che il Questore di Taranto, Dottor Giuseppe Bellassai, hanno espresso gratitudine per l’iniziativa ringraziando, per il tramite della presidente Carmen Galluzzo Motolese, tutti i soci dei due sodalizi.

Il Club per l’UNESCO di Taranto e l’Associazione Marco Motolese stanno già organizzando, anche in rete con altre organizzazioni e Istituzioni, nuove iniziative solidali in altri settori, come il sostegno alimentare a famiglie in difficoltà.

«Anche in questo momento il volontariato è particolarmente attivo – ha concluso Carmen Galluzzo Motolese – mettendosi al servizio della nostra comunità: la solidarietà è un valore che dobbiamo sempre alimentare. Un pensiero di grande gratitudine va rivolto a chi opera su campo: medici, personale sanitario e parasanitario che rischiano la vita per gli altri».

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