Melucci: «No alla Pasquetta, sì alla fabbrica. Ecco il paradosso dell’ex Ilva»

 

pubblicato il 04 Aprile 2020, 16:05
2 mins

Il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci non ci sta e reagisce alla decisione del prefetto Demetrio Martino di autorizzare la vendita della produzione da parte di ArcelorMittal. Il primo cittadino parla di “ragioni del profitto” che prevalgono e lancia un appello al presidente della Regione, Michele Emiliano.

Rammaricato e preoccupato per la retromarcia della Prefettura, sembra che le ragioni del profitto abbiano prevalso. L’emergenza epidemiologica è lungi dall’essere risolta, stiamo consegnando un rischio troppo grande ad una intera città, mi sembra la solita ingiusta eccezione rispetto alla direzione intrapresa dal Paese. A qualche Ministro mi verrebbe da rispondere che poi dovremmo essere comprensivi sulla produzione di acciaio utile alle manifatture del nord!
Di Coronavirus si muore, il lockdown nazionale non è un gioco, è il momento che ognuno si prenda le responsabilità delle proprie azioni. Diciamo no alla Pasquetta in spiaggia dei giovani e poi mandiamo migliaia di operai in fabbrica la domenica delle Palme? Non si è credibili così.
Chiedo un forte intervento del Presidente della Regione Puglia su questa decisione a favore dello stabilimento siderurgico.
I cittadini chiedono di continuo al Sindaco di governare le vicende dell’ex Ilva, devono finalmente rendersi conto che molte decisioni, come quella di oggi, il Sindaco le subisce esattamente come loro, nonostante da settimane chieda a tutti una netta inversione di tendenza sulle relazioni dell’Italia con ArcelorMittal. E ancora, chiediamo, di intervenire per mettere in sicurezza la salute di quei lavoratori che in caso di altri contagi metterebbero a rischio la città e l’intera provincia.

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Un Commento a: Melucci: «No alla Pasquetta, sì alla fabbrica. Ecco il paradosso dell’ex Ilva»

  1. Piero

    Aprile 4th, 2020

    Hai rotto. Come si vede sin da adesso soldi per la transizione verde dall’europa non ne arriveranno e di turismo (sara’ da ridere quest’estate nel salento) e cozze non si campa.
    Con la recessione in arrivo ogni posto di lavoro sara’ oroSe vuoi farti pubblicita mettiti il maglione della protezione civile pure tu come emiliano e fai i filmati ai mercati.

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