“Linea Libera”, un numero verde per denunciare mafie e corruzione

 

Un servizio di Libera per l’ascolto, l’orientamento e l’accompagnamento delle persone che segnalano e denunciano condotte corruttive o di stampo mafioso.
pubblicato il 04 Aprile 2020, 18:09
3 mins

Un servizio di Libera per denunciare gli altri virus che da anni infestano il nostro Paese: le mafie e la corruzione.  Si chiama Linea Libera, un numero verde 800582727, riservato che si rivolge a chi assiste a episodi opachi, condotte corruttive o di stampo mafioso e intenda segnalarli: clientelismo e cattiva amministrazione, usura, tangenti, infiltrazioni criminali. Linea Libera è un luogo di ascolto, incontro e accompagnamento che vuole mettere potenziali segnalanti e denuncianti in grado di districarsi nel complesso nel quadro normativo e burocratico, per poter poi proseguire in autonomia un proprio percorso verso i canali istituzionali. Il numero verde 800582727 è operativo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì dalle 15 alle 19.

Un servizio per andare incontro a chi vuole dire “no” a corruzione e mafie ma spesso si trova solo nella sua scelta e isolato dal contesto in cui vive o lavora. Soprattutto in questi momenti, si rischia la solitudine nel segnalare episodi opachi, infiltrazione di clan o far emergere il malaffare a cui si assiste e spesso non si sa neanche come farlo e a chi rivolgersi. O non si trovano appigli per farsi forza e venire fuori da una realtà familiare mafiosa. Oppure si viene strozzati da estorsioni e usura e non si riesce a trovare una via di uscita. Con Linea Libera si vuole colmare questo vuoto: essere di sostegno a chi fa queste scelte, non solo accompagnandolo nel percorso verso la segnalazione/denuncia, ma anche fornendo un supporto nelle fasi successive, che rischiano di isolare e rendere vulnerabili le persone.

“Un numero telefonico- commenta Enza Rando, vicepresidente di Libera- a disposizione per chi vuole segnalare fatti corruttivi, di usura ed estorsione; chi vuole segnalare condotte di origine mafiosa; ai potenziali whistleblower che hanno assistito a opacità sul luogo di lavoro. Sono tanti i segnali che arrivano dai territori: mai come in questo frangente storico, nonostante il grande impegno di magistratura e forze di polizia, le mafie sono forti e potenti.  E’ riconosciuta la capacità della criminalità organizzata di approfittare della crisi sociale e economica: il welfare criminale- conclude il vicepresidente nazionale di Libera- si adatta sempre alle circostanze investendo le proprie risorse per ottenere consenso, per controllare il territorio. E per passare all’incasso, quando l’incubo corona virus sarà messo alle porte”.

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