A Taranto c’è chi proprio non capisce: chiuse altre tre aree giochi

 

A piazza Lucania, piazza Sicilia, piazza Messapia. La Viggiano: "Complimenti per il totale senso di irresponsabilità che è abbondantemente sconfinato nella stupidità"
pubblicato il 03 Aprile 2020, 17:48
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“I contagi continuano a salire a Taranto, e uno dei motivi potrebbe essere lo scarso senso di responsabilità di alcuni concittadini che con sprezzo del pericolo, e con le scuse più stupide, vanno in giro per la città ben sapendo che così rischiano il contagio loro stessi e mettono a rischio gli altri. Siamo all’assurdo”. E’ la reazione dell’assessore all’Ambiente, Francesca Viggiano, alle ennesime trasgressioni delle ordinanze da parte di alcuni cittadini.

“Tutto questo fa sì che le misure saranno sempre più stringenti – avverte la Viggiano -. Dopo piazza Medaglie D’oro, infatti, siamo stati costretti a interdire panchine ed aree giochi presenti a piazza Lucania, piazza Sicilia, piazza Messapia, che rimangono come ovvio aperte per il transito, e continueremo a farlo in tutte le aree e le piazze dove man mano ci segnaleranno assembramenti”.

“Quello che non si è capito, è che non rispettare i divieti non consegna la medaglia del più furbo che la fa franca davanti alle regole, alle legge – aggiunge -. No, chi non rispetta le regola rischia di contagiarsi o contagiare chi gli sta intorno con un virus ignoto e aggressivo che può uccidere. Complimenti per il totale senso di irresponsabilità che è abbondantemente sconfinato nella stupidità, per usare un eufemismo”.

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