Cis Taranto, Confindustria: “Coinvolgere imprese del territorio”

 

Il presidente Antonio Marinaro scrive sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mario Turco, a nome di tutti gli associati
pubblicato il 27 Marzo 2020, 16:28
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Nell’ambito degli incontri previsti per il Tavolo istituzionale permanente per l’area di Taranto (Tip) con i referenti delle Amministrazioni responsabili degli investimenti programmati ed ammessi a finanziamento nell’ambito del Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), Confindustria Taranto scrive sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Mario Turco.

“Nell’esprimere il nostro vivo apprezzamento per l’iniziativa da Lei assunta di voler rimettere in moto la macchina istituzionale ed amministrativa del CIS, pur tra le difficoltà dettate dall’emergenza sanitaria in atto, riteniamo con Lei si debba sin da subito porre i giusti presupposti affinché, superata ci auguriamo presto la crisi, si possa con la massima celerità riavviare quei processi di attuazione degli interventi programmati di cui il territorio, oggi come non mai, ha assoluto bisogno” scrive il presidente Antonio Marinaro. 

“Cogliamo pertanto l’occasione di tale riavvio per portare alla Sua attenzione la necessità di individuare, d’intesa con le Amministrazioni titolari degli interventi, le criticità ancora presenti nei processi autorizzativi ed ogni ritardo eventualmente presente nello sviluppo delle necessarie progettazioni – si legge -. Su tale aspetto, in particolare, cogliamo con favore l’intendimento da Lei prospettato di mettere in campo ogni utile supporto tecnico, ricorrendo anche alle strutture speciali insediate presso la Presidenza del Consiglio, alle Amministrazioni territoriali per accelerare la fase di progettazione e giungere, con sollecitudine, agli affidamenti tanto attesi”. 

“Come Confindustria Taranto, inoltre, riteniamo che, unitamente all’accelerazione dei procedimenti, la rilevante dotazione di risorse pubbliche del CIS debba trovare il più efficace impatto sul territorio e sul suo sistema di imprese in termini di concreto coinvolgimento ed integrazione delle filiere territoriali nella realizzazione delle opere programmate” sostiene Marinaro. 

“In tale direzione, come noto, l’art. 9 del CIS Taranto impegna le istituzioni firmatarie ad introdurre modalità di coinvolgimento delle micro, piccole e medie imprese del territorio nell’attuazione degli interventi. Sulla base di apposite proposte avanzate da questa Associazione e dalle organizzazioni sindacali, acquisite dal Tavolo Istituzionale e poste a base di apposito gruppo di lavoro coordinato dalla passata Struttura di Missione, sono stati indicati precisi indirizzi da seguire negli affidamenti di contratti di concessione e di appalto di lavori e servizi” prosegue la lettera. 

“Le chiediamo, dunque, che tale questione prioritaria per il sistema produttivo territoriale, venga sollecitamente ripresa dal Tavolo Istituzionale ed ulteriormente sviluppata, in linea con gli intendimenti della nuova governance, del mutato scenario normativo e dei nuovi indirizzi in materia di semplificazione ed accelerazione degli appalti che potranno nel breve essere assunti per sostenere l’economia nell’attuale crisi – conclude il presidente di Confindustria Taranto -. Ciò al fine di fornire quelle soluzioni concrete e fattive, ad oggi solo abbozzate, in grado di consentire al sistema delle imprese realizzatrici e fornitrici, dall’affidamento all’esecuzione, di beneficiare delle opportunità del CIS e di garantire, conseguentemente, le giuste ricadute sul territorio”.  

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