Carcere Taranto, i sindacati diffidano la Direzione

 

FP Cgil, Cisl FP e Uil PA denunciano "una grave inosservanza delle direttive emanate per affrontare l’emergenza sanitaria"
pubblicato il 26 Marzo 2020, 17:39
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I sindacati FP Cgil, Cisl FP e Uil PA criticano duramente la Direzione della Casa Circondariale di Taranto, accusandola di inosservare le direttive emanate per affrontare l’emergenza sanitaria da Covid-19.

“Malgrado quanto più volte rappresentato dalle scriventi OO.SS., continuiamo a registrare all’interno della Direzione in indirizzo e con riferimento al personale del Comparto Ministeri, una grave inosservanza delle direttive emanate per affrontare l’emergenza sanitaria, con il risultato di pregiudicare la salute del personale e di alimentare una colpevole diffusione del contagio per l’intera comunità” scrivono in una nota/diffida congiunta i sindacati Cgil, Cisl e Uilm del comparto funzione pubblica.

In particolare “risultano inerzie, ritardi negligenti e deliberate violazioni della direttiva Funzione Pubblica n 2/2020 la quale, al fine di ridurre al minimo la presenza dei dipendenti sui luoghi di lavoro, prevede prioritariamente il “ricorso al lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, senza distinzione di categoria di inquadramento e di tipologia di rapporto di lavoro e con modalità semplificate”.

Risulta disattesa “la previsione dell’art.2 della direttiva n 2/2020 FP che dispone “per le attività che, per la loro natura, non possono essere oggetto di lavoro agile le amministrazioni… adottano strumenti alternativi quali, a titolo di esempio, la rotazione del personale, la fruizione degli istituti di congedo, della banca ore o istituti analoghi, nonché delle ferie pregresse nel rispetto della disciplina definita dalla contrattazione collettiva nazionale di lavoro”.

Sempre nella diffida dei sindacati si legge che “risulta una palese violazione dell’art 87 del dl 17/3/20 n 18 che dispone al punto 3 “Qualora non sia possibile ricorrere al lavoro agile, anche nella forma semplificata di cui al comma 1, lett. b), le amministrazioni utilizzano gli strumenti delle ferie pregresse, del congedo, della banca ore, della rotazione e di altri analoghi istituti, nel rispetto della contrattazione collettiva”.

Infine “risulta inosservata la Circolare esplicativa del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria del 20/03/2020 la quale, richiamando l’osservanza delle disposizioni come innanzi declinate dispone, in via preliminare, di individuare le attività indifferibili e di costituire i presidi”.

Tutto ciò premesso, “poiché la Direzione, con atto unilaterale emesso in data odierna, e contrariamente a quanto previsto dalle richiamate disposizioni normative, ha invece disposto “la preliminare pianificazione delle ferie pregresse (per alcuni quelle dell’anno in corso), i permessi 104 e solo successivamente l’assegnazione in lavoro agile per alcune figure”, FP CGIL CISL FP e UIL PA diffidano “la Direzione della Casa Circondariale di Taranto affinché siano immediatamente ritirate le disposizioni unilaterali emanate, e che provveda ad assegnare, in via preliminare, tutto il personale in smart working, rimuovendo le criticità così come innanzi illustrate. Nel richiamare i profili di responsabilità personale rinvenienti dall’inosservanza delle direttive emanate per contenere la diffusione del contagio, che assumono particolare gravità in questo momento drammatico della storia del nostro paese, si resta in attesa di urgente riscontro”.

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