Messaggio Personale: #iorestoacasa con Margherita!

 

Cambiano le abitudini ma con il servizio a domicilio è concessa qualche sfumatura della vita normale.
pubblicato il 22 Marzo 2020, 12:29
3 mins

Abbandonare l’uscio di casa si può, se si va a controllare la cassetta della posta, perché il postino suona almeno una volta (al giorno) e magari qualche missiva può raggiungerci, nonostante tutto. E si può trovare una busta bianca con la scritta: MESSAGGIO PERSONALE. Bah, che sia uno spasimante segreto?

Il dubbio, la paura del contagio da contatto, la curiosità e poi la si apre e… niente, Cupido non c’entra nulla. Si rivela essere il volantino di una pizzeria che effettua servizio a domicilio. Il gestore, molto compito, si scusa per la busta, traccia un breve profilo della sua attività, sintetizza le norme di restrizione e offre i suoi servigi, aggiungendo anche le forme di promozione e l’eventuale omaggio, senza tralasciare il menu, la lista prodotti e i relativi prezzi. Si raccomanda inoltre di prenotare telefonicamente e non certo personalmente.

Insomma niente da dire, non manca nulla, neanche il garbo e l’attenzione.

Ma non è l’unico che in città sta cercando di rendere confortevole il soggiorno domiciliare. Un altro suo collega nei giorni scorsi ha fatto consegnare, porta a porta, il listino con il suo servizio direttamente a casa propria. La consegna brevi manu è stata fatta da due ragazzi, l’occasione per vedere facce nuove e pulite, a debita distanza e con il senso, forse, che a volte si può aprire la porta agli sconosciuti. Sebbene sia meglio sempre evitare.

Molto più brusca l’idea di un edicolante che ha lasciato nella cassetta un foglietto quadrato, tipo post-it, col timbro del numero di cellulare da un lato  e CONSEGNA GRATUITA A DOMICILIO e quello di EDICOLA, dall’altro: non c’era bisogno di specificare altro!

Questi sono solo pochi esempi, ma è un brulicare di simili servizi.

Il terziario che lavora e che può lavorare si sta organizzando così, lo stiamo vedendo soprattutto per i servizi essenziali da parte di farmacie, parafarmacie e alimentari. Così se molti non possono uscire per lavorare, magari si sono aperti piccoli spiragli di attività (probabilmente a nero) per questi, spesso giovani, particolari pony express.

E se questi esempi sono di prossimità c’è un aumento esponenziale per gli acquisti on line per prodotti di tutti i generi e per tutti i tipi di acquirenti: per quelli che prevedono la catastrofe apocalittica e hanno riempito i congelatori di surgelati e le dispense fino all’esplosione ma anche per quelli compulsivi che, nonostante tutto, non rinunciano a beni voluttuari, perché lo shopping, si sa, allenta lo stress.

La normalità è una delle cose che manca, allora in un clima di rinunce anche il rito della pizza del sabato sera o la lettura del proprio quotidiano diventa confortante. #iorestoacasa con Margherita!

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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