‘Verde Amico’, i sindacati: “Riprendere subito il progetto”

 

Cgil, Cisl e Uil, e i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltrasporti intervengono sulla vicenda legata alla sospensione del progetto e scrivono al sindaco
pubblicato il 21 Marzo 2020, 19:49
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Le organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil, e i sindacati di categoria Filcams, Fisascat e Uiltrasporti intervengono sulla vicenda legata alla sospensione del progetto “Verde Amico“.

“Abbiamo appreso dal Sindaco di Taranto la notizia dell’interruzione dell’attività del progetto “Verde Amico”, a causa dell’assenza di risorse finanziarie che ne consentissero la prosecuzione – si legge in una nota unitaria -. Tale progetto, elaborato nell’ambito delle attività del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto, ha la finalità di svolgere interventi di bonifica nell’area di crisi complessa attraverso la società INFRATARAS S.p.A., azienda partecipata del Comune di Taranto. La portata del progetto ha una forte connotazione sociale in quanto, nel recepire la “clausola di salvaguardia” contemplata dal Contratto Istituzionale (cfr.art.9 – comma 1), ha consentito la ricollocazione al lavoro di 145 unità di lavoratori socialmente utili (LSU) precedentemente espulsi dai processi produttivi”.

Dalla comunicazione ricevuta, “abbiamo rilevato come, nella circostanza di specie, pur in presenza della dotazione finanziaria (sussiste un’economia riveniente dalla progettualità precedente – fase 1 e 2, pari a poco oltre un milione di euro), a causa di meri ritardi autorizzatori, sono state sospese le attività lavorative a decorrere dal 12 marzo corrente” proseguono i sindacati.

“Cogliamo l’occasione per ribadire come l’impegno profuso per realizzare il citato progetto ha visto il concorso di una pluralità di soggetti istituzionali (Regione Puglia, Comune di Taranto, Commissario Straordinari per le bonifiche, Carabinieri del NOE di Lecce) anche al fine di affrontare i problemi occupazionali conseguenti alla gravissima crisi della siderurgia che, è noto, ha determinato pesanti ripercussioni sul territorio ionico” prosegue la nota.

“Rileviamo, infine, come la prosecuzione degli interventi di bonifica, in considerazione della loro portata, abbisognano di una loro strutturazione durevole nel tempo e, conseguentemente, devono poter fondare su commesse di lavoro opportunamente programmate che dispongano di risorse congrue. Per quanto sopra, siamo a chiedere un immediato intervento del sindaco teso a rimuovere le condizioni ostative alla prosecuzione del Progetto di cui trattasi” affermano i sindacati.

“Tanto in considerazione sia dell’importanza degli interventi affidati alla Società INFRATARAS S.p.A., che per garantire la prosecuzione del rapporto di lavoro in essere con i lavoratori che, diversamente, verserebbero in condizioni di inoccupazione. In conseguenza di quanto richiesto, di concerto con le rispettive Federazioni di Categoria dei Servizi, dichiarano la disponibilità a fornire ogni azione di supporto finalizzata alla immediata ripresa del rapporto di lavoro – concludono i sindacati rivolgendosi al sindaco -. Sicuri dell’attenzione che vorrà dedicare alla presente, racomandandoLe l’urgenza, chiedono di essere tempestivamente informate sull’evoluzione della vertenza in atto”.

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