Coronavirus, scattano misure più stringenti: ordinanza di Melucci

 

La nuova ordinanza vieta le attività sportive all'aperto, il gioco del lotto e le scommesse. Restano aperti i supermercati, ma per meno ore
pubblicato il 20 Marzo 2020, 19:17
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«Comprendiamo che il sacrificio richiesto è grande ma in questo momento preservare la salute pubblica è un obbligo al quale siamo chiamati tutti e che pone in secondo piano le ricadute di natura economica delle quali ci occuperemo successivamente, con altri provvedimenti».

Con queste parole Rinaldo Melucci, sindaco di Taranto, chiude il comunicato – piuttosto atteso – che annuncia la firma di un’altra ordinanza che interviene su diverse attività che presentavano, in questo momento difficile, profili di rischio.

La prima misura, adottata a seguito di un confronto con Ordine dei Farmacisti e Federfarma, riguarda la chiusura di farmacie e parafarmacie dalle 18:30 alle 8:30, con eccezione delle farmacie di turno con apertura notturna, domenicale e festiva. La disposizione sarà efficace da lunedì 23 marzo fino al 3 aprile.

Ha effetto immediato, invece, il divieto di effettuare attività motoria all’esterno delle proprie abitazioni. L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi saranno consentiti solo per le motivazioni previste dai decreti governativi, ossia lavoro, ragioni di salute o altre necessità di sussistenza. Restano consentite le uscite per permettere agli animali da compagnia di espletare le funzioni fisiologiche, ma solo nella prossimità delle rispettive abitazioni.

Sospese con effetto immediato anche tutte le tipologie di gioco (per esempio slot machines, video lottery, scommesse, 10eLotto) che comportino lo stazionamento o la permanenza degli avventori nelle tabaccherie o altri locali autorizzati.

Una precisazione rispetto alle precedenti ordinanze riguarda l’apertura di edicole e rivendita di giornali e riviste nelle giornate domenicali e festive: è consentita dalle 7:30 alle 13:30.

Questa ordinanza, in sostanza, integra le precedenti, tra le quali ricordiamo le misure più importanti per la comunità: chiusura di supermercati e rivendite di generi alimentari dalle 18:30 alle 7:30 e per tutta la giornata nei festivi, chiusura totale dei distributori automatici cosiddetti “H24” e chiusura dei parchi.

«La situazione nel Paese resta drammatica, – afferma il primo cittadino – permane ancora grande confusione rispetto alle misure da adottare per contenere la diffusione del contagio, ma proseguiamo con un approccio restrittivo che, al netto delle successive evidenze scientifiche, attualmente appare come il più efficace».

 

 

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Un Commento a: Coronavirus, scattano misure più stringenti: ordinanza di Melucci

  1. Davide M.

    22 Marzo, 2020

    L’ordinanza sindacale n.25 del 20/03/2020 di Melucci è ILLEGITTIMA ai sensi dell’art. 35 del D.L. n.9 del 02/03/2020 in quanto vieta “l’attività motoria all’esterno delle proprie abitazioni” e questo è in contrasto con quanto finora stabilito dal Governo.
    Infatti l’art. 35 del suindicato D.L. recita:
    “A seguito dell’adozione delle misure statali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 non possono essere adottate e, ove adottate sono inefficaci, le ordinanze sindacali contingibili e urgenti dirette a fronteggiare l’emergenza predetta in contrasto con le misure statali.”

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