Decreto “Cura Italia”, cosa prevede

 

Breve elenco dei provvedimenti presi dal Governo
pubblicato il 16 Marzo 2020, 22:41
7 mins

Dopo una complessa gestazione, è stato varato dal Consiglio dei Ministri il decreto contenente le misure per contrastare la crisi economica innescata dall’epidemia di Covid-19. Le misure in esso contenute, corrispondenti ad uno stanziamento immediato di 25 miliardi di euro, sono dichiaratamente orientate a fronteggiare l’emergenza per quanto riguarda il corrente mese di marzo. Per il mese di aprile, è stato preannunciato dal Presidente Conte e dai ministri Gualtieri e Catalfo, saranno messe a punto ulteriori misure a cui si sta già lavorando.

Cinque assi di intervento

Come spiegato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, l’azione messa in campo con il decreto si articola su cinque assi di intervento:

  • Finanziamento aggiuntivo per il SSN, Protezione Civile e altri soggetti impegnati (3,5 mld)
  • Sostegno all’occupazione e ai lavoratori (10 mld)
  • Iniezione di liquidità nel sistema del credito per mobilitare 340 mld di finanziamenti
  • Sospensione di obblighi di versamento per tributi e contributi
  • Sostegno aggiuntivo a settori economici

Di seguito cercheremo di esporre le misure più in dettaglio.

Sostegno all’occupazione e ai lavoratori

Per quanto riguarda il sostegno all’occupazione e ai lavoratori, il governo ha previsto una revisione del sistema della Cassa Integrazione Guadagni, e in particolare un nuovo trattamento di cassa integrazione ordinaria per aziende con in corso cassa integrazione straordinaria o assegno di solidarietà, oltre ad una maggiore facoltà di concedere la cassa integrazione in deroga.

È prevista, inoltre, l’erogazione di una indennità di 500 euro una tantum per

  • Titolari di partita iva attiva al 23 febbraio
  • Titolari di co.co.co. al 23 febbraio
  • Operai agricoli a tempo determinato
  • Lavoratori dello spettacolo

Prorogati al 1 giugno, inoltre, i termini per la domanda di disoccupazione agricola, e a 128 giorni quelli per la domanda disoccupazione NASPI e DISCOLL. Esteso, inoltre, l’accesso al Fondo Gasparrini ai lavoratori autonomi e liberi professionisti che nel trimestre successivo al 21 febbraio registrino un calo del fatturato superiore al 33% rispetto all’ultimo trimestre 2019.

Per quanto riguarda la richiesta il lavoro agile, invece, è disposta la priorità ai lavoratori affetti da gravi patologie, con l’obbligo di accoglimento per lavoratori con in famiglia un disabile che sia normalmente accolto nei centri riabilitativi che sono stati chiusi in conseguenza dell’emergenza. Il lavoro agile diviene modalità ordinaria nelle pubbliche amministrazioni. È aumentato fino a 15 giorni il congedo parentale (con retribuzione al 50%) per genitori lavoratori dipendenti con figli minori di 12 anni (in alternativa è previsto un bonus fino a € 600 per servizi di baby-sitting). Aumentato, invece, a 12 giornate il numero dei permessi mensili retribuiti previsti dalla legge 104/1992.

Ai lavoratori con reddito fino a € 40.000 che continuano a lavorare nella normale sede di lavoro, invece, è destinato un premio di 100 euro che non concorre alla formazione del reddito.

La quarantena, come ampiamente anticipato, sarà considerata alla pari dei giorni di malattia per quanto riguarda il trattamento economico.

Iniezione di liquidità nel settore creditizio

Predisposta una serie di interventi per generare un’iniezione di liquidità nel sistema del credito, con l’ambizioso obiettivo di mobilitare una leva di 340 miliardi di finanziamenti. In particolare, sono previsti strumenti di sostegno alle imprese fino al 33% dei prestiti erogati, nonché la garanzia dello Stato per prestiti fino a 5 milioni di euro contratti per investimenti e ristrutturazione del debito. È la Cassa depositi e prestiti, invece, a fornire le garanzie per imprese che soffrono riduzione del fatturato. Viene istituito, infine, un fondo per la promozione del Made in Italy.

Sospeso obbligo di versamento per tributi e contributi

È sospeso ogni adempimento fiscale nel periodo fra l’8 marzo e il 31 maggio, nonché il versamento dei contributi fino alla medesima scadenza. Sospesi fino al 1 giugno, invece, i termini di decadenza per prestazioni INPS e INAIL.

Misure per le imprese

Diverse le misure di sostegno alle imprese:

  • Credito d’imposta del 60% del canone di locazione per botteghe e negozi di categoria catastale C/1
  • Credito d’imposta del 50% per sanificazione ambienti e strumenti di lavoro fino a € 20.000.

Riguardano ancora il settore produttivo anche le disposizioni che autorizzano la Protezione Civile a requisire presidi sanitari e altri beni mobili, nonché quelle che consentono la produzione di mascherine in deroga alle norme vigenti.

Università

Travolto come tutti gli altri settori della vita pubblica dall’emergenza, anche il settore dell’Università e della Ricerca ha richiesto interventi straordinari, in particolare l’istituzione di un fondo da 50 milioni di euro, oltre alla prevedibile prorogata al 15 giugno 2020 della sessione straordinaria di laurea per l’anno accademico 2018/19, l’ultima utile per laurearsi in corso.

Giustizia

Per quanto riguarda l’amministrazione della Giustizia, sono prorogate fino al 15 aprile misure di rinvio delle udienze già adottate in precedenza.

Enti locali

Le Regioni e gli enti locali sospendono il pagamento delle quote dei mutui, che saranno rimborsate nell’anno successivo alla conclusione di ciascun piano di ammortamento. Le riunioni di Consigli e giunte di tutti gli enti, anche in assenza di uno specifico regolamento, possono tenersi in videoconferenza.

Sport

Concludiamo questa disamina con le misure messe a punto per lo sport. Disposto il differimento al 31 maggio del pagamento dei canoni per impianti sportivi pubblici da parte delle società dilettantistiche, e istituito un fondo per le indennità dei collaboratori sportivi.

 

 

[Foto governo.it, licenza CC-BY 3.0]

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