CIS Taranto, il punto sulle azioni in Mar Piccolo

 

Tantissimi gli interventi previsti per il bacino del Mar Piccolo - I Seno di Taranto e delle aree ad esso prospicienti
pubblicato il 11 Marzo 2020, 20:21
11 mins

Prosegue la nostra inchiesta sullo stato di attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) di Taranto. Dopo aver visto ieri l’aggiornamento sugli interventi previsti al rione Tamburi e per l’area di Statte, oggi facciamo un nuovo ritorno sugli “Interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione del bacino del Mar Piccolo – I Seno di Taranto e delle aree ad esso prospicienti“.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/03/10/cis-taranto-il-punto-su-ex-cemerad-e-area-pip-statte/)

Come si ricorderà diverse sono le azioni previste per il bacino del Mar Piccolo: vediamo a che punto sono i vari interventi.

A) Bonifica e riqualificazione ambientale delle sponde e delle aree conterminiCompletati studi, indagini ed analisi; elaborato progetto di fattibilità tecnica ed economica. Predisposto il progetto per un’azione prioritaria finalizzata alla rimozione dei materiali abbandonati ed alla manutenzione delle aree degradate (Progetto Verde Amico). Il suddetto progetto, attualmente in corso, è realizzato mediante un accordo di collaborazione tra il Commissario Straordinario con la Regione Puglia ed il Comune di Taranto (firmato il 24/04/17), per mezzo del reimpiego di lavoratori dipendenti di una società in house della Provincia di Taranto fallita, a seguito di specifica formazione. Sulla base del Programma teenico-economico-gestionale e operativo definito, completate le procedure di selezione del personale; in data 13.09.18 è stata effettuata la sottoscrizione dei contratti di lavoro e sono iniziate le attività. Conclusa la prima fase del progetto, nel mese di dicembre 2019 è stata avviata la seconda fase (durata 9 mesi, suddivisa in 3 steps trimestrali; garantita copertura economica per il primo trimestre.). Ad oggi sono stati rimossi circa 150 tonnellate di materiale abbandonato; in particolare, sono state ripulite tutte le aree previste dal progetto ad eccezione del Parco delle Mura Greche, dell’area del Ponte Punta Penna verso il I Seno (in completamento), del tratto di costa del I seno nelle vicinanze dell’idrovora, della rotonda di viale Consiglio e dell’area in prossimità di Parco Cimino.

B) Rimozione sostenibile e smaltimento dei materiali di natura antropica presenti sul fondale: Progetto redatto ed approvato relativamente alla prima fase; espletata procedura di gara per l’affidamento del servizio, effettuato monitoraggio ante operam. Completata l’attività di rimozione nell’area sud Marigenimil e nella porzione centrale dell’area marina in corrispondenza di Discesa Vasto l’area Discesa Vasto (B1). Redatto progetto per il completamento dell’attività di rimozione del materiale presente sui fondali nelle restanti aree (B2). Completato ed approvato il progetto di servizi sulla base delle osservazioni pervenute in sede di Conferenza di Servizi. In corso procedura di gara per l’affidamento dei servizi.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/02/10/bonifica-mar-piccolo-completamento-rimozione-fondali/)

C) Bonifica degli ordigni e dei residuati bellici: Attività completata nelle aree sottocosta. Completate per quanto attiene le zone centrali le indagini di carattere geofisico. L’attività di videoispezione con operatori subacquei viene effettuata costantemente laddove sono rilevati elementi di natura metallica. Nell’ambito degli interventi di cui ai punti B, G ed I è prevista l’attività di bonifica puntale degli ordigni nei siti oggetto di intervento.

D) Interventi per la mitigazione degli impatti derivanti dagli scarichiCompletata attività di censimento punti di immissione e relativa schedatura. Effettuate 6 campagne di monitoraggio. Completata l’attività di individuazione della provenienza degli scarichi abusivi nel Mar Piccolo. Ultimata la ricostruzione della rete fognaria e del sistema di trattamento dei reflui, nonché la valutazione del loro efficientamenlo. Completate misure finalizzate alla chiusura permanente degli scarichi abusivi. Completate indagini per la progettazione dell’intervento relativo al canale San Brunone.

E) Interventi per l’abbattimento delle fonti di contaminazione provenienti dalla rete idrografica superficiale: Effettuate analisi morfologiche ed idrologico-idrauliche dei bacini superficiali che conducono le acque nel I seno del Mar Piccolo. Completata l’installazione della strumentazione inerente il piano di monitoraggio idro-pluviometrico condotto con la Protezione civile Regionale 3113 quale è in corso di trasferimento il sistema approntato. Definiti interventi per l’adeguamento, il potenziamento e la rifunzionalizzazione dei sistemi di utilizzo e trattamento delle acque. Avviata l’attuazione di interventi prioritari (allo stato attuale è in corso la progettazione). Progettata l’intera rete di monitoraggio idrometeorologico delle variabili idrologiche e di monitoraggio delle sostanze inquinanti presenti nelle acque di dilavamento delle superfici (tale intervento rientra nel più ampio intervento di monitoraggio ambientale integrato dell’intera area dichiarata ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale di Taranto).

F) Interventi per l’abbattimento delle fonti di contaminazione da deflusso delle acque sotterraneeCompletato il programma relativo alle determinazioni analitiche e microbiologiche, sia sui campioni d’acqua sia sui sedimenti, relativamente alle 5 stazioni individuate: Citro Galeso, Citra Citrello, Citro Le Copre, sorgente fiume Galeso, prese a mare ILVA. Ricostruito, sulla base delle indagini eseguite i modelli numerici, l’andamento della falda sotterranea e sua correlazione con la falda superficiale al fine di valutare l’azione da essa svolta nel ruolo di vettore di eventuali contaminanti. Completato progettato di fattibilità tecnica ed economica per la Messa in sicurezza permanente delle acque sotterranee (tale progetto rientra nel più ampio progetto relativo all’intera area di Taranto dichiarata ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale). Progettata intera rete di monitoraggio inerente lo stato quali-quantitativo delle acque sotterranee tale intervento rientra nel più ampio intervento di monitoraggio ambientale integrato dell’intera area dichiarata ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale di Taranto.

H) Tutela, monitoraggio e traslocazione di specie di interesse conservazionistico: Attività completata.Contemporaneamente alla rimozione del Mercato Ittico Galleggiante ed del Marine Litter si procederà ad effettuare una ulteriore verifica dell’eventuale presenza di specie ad elevato valore conservazionistico.

I) Rimozione Mercato Ittico Galleggiante: Redatto ed approvato progetto per l’affidamento dei servizi di “Rimozione, salpamento e smaltimento del Mercato Ittico Galleggiante affondato nel Mar Piccolo di Taranto”. Completate procedure di gara ed aggiudicati lavori. In fase di avvio lavori.

L) Piano di Monitoraggio ambiente marino: Completato il programma di monitoraggio definito. In corso analisi e valutazioni dei dati acquisiti.

M) Miglioramento della filiera della milicoltura: Completato progetto per l’efficientamento della filiera della mitilicoltura con la definizione anche della “maglia produttiva” e dei punti di sbarco. Costituiti organismi “Osservatorio Galene” ed avviata attività.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/01/17/mar-piccolo-affidata-rimozione-mercato-ittico-galleggiante/)

Per ultimo lasciamo il pungo G), sugli Interventi per la bonifica e/o messa in sicurezza permanente dei sedimenti contaminati.

Completate le indagini propedeutiche alla progettazione; completate le prove di laboratorio di natura geologica-geochimica, geotecnica, chimica, ecotossicologica, microbiologica ed ambientale; completata l’attività di studio e di analisi multidisciplinare del sistema fisico-ambientale con la definizione della zonazione dell’area in funzione del grado di contaminazione riscontrato e delle caratteristiche fisico-meccaniche dei sedimenti marini nonche’ l’elaborazione di un “modello concettuale di progetto” (Conceptual Design Site Mode1, CDSM) essenziale per la individuazione delle principali strategie di intervento di risanamento/messa in sicurezza dei sedimenti.

Completata fase di pre-qualifica della procedura di gara per l’affidamento della dimostrazione tecnologica, attraverso l’istaurazione di un partenariato per l’innovazione (ex art. 65 dlgs. n 50/2016), nonché della successiva progettazione operativa, esecutiva e dell’esecuzione degli interventi di risanamento ambientale e messa in sicurezza dei sedimenti delle aree prioritarie del Mar Piccolo di ‘I‘aranto. Avviata la Fase 2. Sette concorrenti hanno presentato entro il termine previsto del 22.02.2019 l’offerta tecnico-organizzativa ed economica degli interventi a farsi. Completata valutazione tecnica offerte pervenute. In data 20 gennaio 2020 è stata svolta la seduta pubblica per l’apertura delle buste contenenti l’offerta economica a seguito della quale si procederà alla successiva fase di negoziazione.

Sono terminate le procedure per la selezione delle offerte da ammettere alla successiva ed ultima fase di negoziazione.

La Commissione giudicatrice per la gara dedicata al Mar Piccolo ha concluso le operazioni di valutazione delle offerte tecnico-organizzative ed economiche per stilare la graduatoria dei concorrenti che hanno superato il punteggio minimo di 50 punti sulla parte tecnico-organizzativa e con i quali avviare la fase di negoziazione. La commissione ha valutato i plichi contenenti la documentazione amministrativa, l’offerta tecnico-organizzativa e l’offerta economica.

Le ulteriori fasi da espletare ora sono: la convocazione dei concorrenti per negoziazione sugli aspetti tecnici delle offerte per migliorarne il contenuto, attraverso almeno due incontri con i singoli operatori come previsto dal disciplinare e poi la valutazione delle offerte finali (offerta tecnica migliorativa e offerta contributo economico) dell’operatore economico ai fini di selezionare, secondo i criteri indicati nel disciplinare, i tre concorrenti con i quali stipulare i contratti di dimostrazione tecnologica.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/02/29/2bonifica-mar-piccolo-conclusa-valutazione-delle-offerte/)

 

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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