CIS Taranto, il punto sugli interventi ai Tamburi

 

Lo stato dell'arte sugli interventi previsti dal Contratto Istituzionale di Sviluppo per il rione Tamburi sotto la responsabilità del commissario Corbelli
pubblicato il 09 Marzo 2020, 19:22
4 mins

A che punto è l’attuazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo (CIS) di Taranto? La domanda è quanto mai lecita, visto che il Tavolo Istituzionale Permanente negli ultimi due anni si è riunito soltanto tre volte.

Stando alle informazioni del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, il senatore Mario Turco, che ha presieduto a Roma l’ultima riunione la scorsa settimana, alla data del 31 dicembre 2019, su poco più 1 miliardo di euro di finanziamenti, risulta una spesa realizzata di 327 milioni di euro. Resta quindi una dotazione finanziaria ancora da spendere di 680 milioni di euro circa su interventi già in esecuzione o in progettazione.

La prossima riunione è prevista, a meno di annullamenti dovuti all’emergenza coronavirus, il 13 marzo in Prefettura a Taranto.

Al momento siamo in grado di pubblicare lo stato dell’arte dei lavori in capo al commissario straordinario per le bonifiche, Vera Corbelli. Oggi partiamo con interventi previsti per il rione Tamburi.

(leggi tutti gli articoli sul CIS Taranto https://www.corriereditaranto.it/page/8/?s=cis&submit=Go)

Lo stato dell’arte dei lavori previsti al rione Tamburi

Ad esempio sono stati da tempo completati tutti i lavori “Lavori di riqualificazione ed adeguamento normativo, compreso l’eliminazione delle barriere architettoniche ed efficientamento energetico”, presso gli istituti Vico, Gabelli, De Carolis e Giusti del quartiere Tamburi. Per cui erano previsti la realizzazione di isolamento termico a cappotto delle pareti; la sostituzione degli infissi; i rifacimenti dei servizi igieni; la realizzazione dei nuovi impianti idrici; la realizzazione di nuova pavimentazione; la realizzazione di scale di emergenza, realizzazione di impianto di raccolta e riciclo delle acque; l’adeguamento degli impianti termici, elettrici, antincendio, emergenza e sicurezza; la realizzazione di impianto fotovoltaico; sistema di raccolta differenziata; lavori di ritinteggiatura.

Per quanto riguarda la caratterizzazione ed analisi di rischio delle scuole Deledda, De Carolis e D’Aquino del rione Tamburi (Caratterizzazione, Analisi di Rischio e Bonifica Aree a verde delle Scuole Deledda, De Carolis e D’Aquino nel Quartiere Tamburi), sono state completate da tempo la caratterizzazione e l’analisi di rischio, e si è deciso per una riqualificazione e non una bonifica in quanto dalla Conferenza dei Servizi non è emerso rischio sanitario per i suoli.

Costo complessivo 160.240 mila euro, costo realizzato 75.751 mila euro.

SCHEDA INTERVENTO 2.4

Per quanto attiene invece le aree esterne alle scuole, in merito al progetto “Riqualificazione e sistema funzionale delle aree esterne dei plessi scolastici Vico, De Carolis, Giusti, Gabelli, Deledda” del rione Tamburi, lo scorso mese di settembre sono stati aggiudicati i lavori alla ditta Giampietruzzi srl, per la durata di due mesi (con proroga di 20 giorni), il cui contratto è stato firmato lo scorso 31 ottobre. Lo scorso 25 novembre è stata poi approvata una variante ai lavori, con ulteriore 30 giorni in più di tempo per completare i lavori.

Costo complessivo dei lavori pari a 1.173.835 di euro, costo attualmente realizzato pari a 260.000 euro.

SCHEDA INTERVENTO 5.7

Per quanto riguarda invece l’intervento di “Caratterizzazione, analisi di rischio e bonifica aree non pavimentate cimitero San Brunone – Quartiere Tamburi” (costo complessivo pari a 13,849,846 milioni di euro, di cui 192,346 di costo realizzato) rinviamo a questo nostro articolo ed alla scheda qui sotto.

SCHEDA INTERVENTO 2.3
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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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