A me la plastica… a te un bel libro

 

La prima ecolibreria della Puglia si trova a Parco Cimino, ogni dieci bottiglie ti regalano un libro
pubblicato il 08 Marzo 2020, 08:30
4 mins

Tornare indietro per guardare avanti. Con questo intento sembra essere partita la sfida dei volontari di Plasticaqquà. L’ecobaratto virtuoso per tentare di arginare i disastri ambientali generati dall’uomo. Ed è probabilmente da qui che nasce l’idea di regalare un libro ogni 10 bottiglie di plastica o alluminio consegnate dai cittadini.

E’ in sintesi questo il progetto ideato e organizzato da Plasticaqquà, un’associazione di volontari nata nel tarantino che cerca di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della raccolta differenziata e del riciclo. Dal 2013 i volontari ripuliscono le spiagge joniche organizzando giornate di raccolta e pulizia, questa volta invece, hanno pensato di unire il riciclo corretto e la cura dell’ambiente con l’amore per la lettura.

Raccogliere plastica e regalare libri.

Una bella iniziativa che riesce ad unire il rispetto dell’ambiente alla passione per la lettura e per la cultura generando uno scambio che fa bene a tutti.

Parco Cimino, l’interno della libreria

L’ecolibreria è aperta nella pineta Cimino di Taranto il martedì dalle 19.30 alle 22 circa e il sabato dalle 10 alle 12, ma visti i riscontri dell’ottimo esordio si sta cercando di inserire una mattina o un pomeriggio a metà settimana per poter attivare anche laboratori per bambini e adulti sul riciclo creativo. Dagli inizi di Febbraio, per dare un’idea, sono stati circa 2000 i libri catalogati, pronti per essere distribuiti e sono stati raccolti 343 sacchi di plastica, grazie al sostegno dell’Amiu che ha appoggiato il progetto offrendo il proprio contributo.

I primi volumi raccolti sono stati in parte regalati da librerie e collezioni private ma la partecipazione dei cittadini è stata finora così fattiva da consentire una nutrita “scorta” di testi classici, romanzi moderni e volumi per bambini, che potrà accontentare le tante persone che hanno cominciato ad aderire regolarmente alle giornate di scambio.

Sabato scorso, – hanno raccontato Alessandro, Claudia e Giacomo, i tre volontari che abbiamo trovato quando siamo andati al Parco Cimino per parlare con loro – c’era un vero e proprio assembramento, abbiamo contato 200 persone in due ore“. E se si considera che stiamo parlando di 8 volontari in tutto, il valore di quell’impegno si carica di un significato che ha un valore decisamente più alto. L’associazione – ci hanno spiegato – ha mosso i primi passi concentrandosi sulla raccolta di plastica sulle spiagge della costa jonica, attività concretizzata in 80 raccolte in circa 7 anni che hanno consentito di recuperare oltre 30 tonnellate di immondizia, poi sono entrati nelle scuole, dopo aver fatto un percorso di studio sul riutilizzo virtuoso dei materiali, per spiegare alle nuove generazioni tra i banchi il concetto ripara-riutilizza-ricicla, ovvero l’insegnamento della pratica di riparare gli oggetti rotti anziché trasformarli in rifiuti.

Per essere utili non bisogna fare cose straordinarie, a volte, basta soltanto partecipare. Ed è quello che sperano i volontari di Palsticaqquà nella consapevolezza che qualche persona in più  all’interno dell’associazione potrebbe fare una grande differenza sulla portata delle attività e sui risultati che da esse derivano. Però, limitandoci ad osservare compiaciuti, la realtà non cambierà, ma chiunque vorrà partecipare potrà farlo chiedendo di aiutare gli altri volontari a tenere aperta l’Ecolibreria per più giorni rispetto a quelli previsti oggi, oppure donando libri per farla funzionare o portando la plastica prima di cominciare la corsa o la passeggiata.

Basta poco, ma vale tanto.

Condividi:
Share
Nato il 10 Agosto 1976. Laureato in Sociologia nel 2003 anno in cui comincia a collaborare con la casa editrice Ink Line. Dal 2008 iscritto all’Ordine dei Giornalisti. Ha collaborato con il mensile Ribalta di Puglia, il quotidiano Taranto Oggi, il periodico N.B. Nota Bene e l’agenzia stampa Italia Media per i siti web Sportevai e Basilic. Nel 2009 ha diretto il mensile Pugliamag e dal 2015 il sito web Place2beMag. Nel 2014 ha scritto (Con)testi da incubo, tre monologhi sul tema della violenza di genere e andato in scena anche nel Novembre 2015 in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)