Foresta urbana ai Tamburi, il Comune chiede chiarimenti a Mittal

 

pubblicato il 06 Marzo 2020, 19:05
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La direzione lavori pubblici del Comune di Taranto ha chiesto un incontro urgente con i tecnici di Arcelor Mittal per dirimere la questione dell’approvvigionamento idrico necessario alla realizzazione della Forestazione Urbana dei Tamburi, progetto pilota di valenza nazionale, di Phitoremediation (zona Nord) ricompreso all’interno del “Contratto Istituzionale di Sviluppo per Taranto”.

Già in data 7 Agosto infatti, Arcelor Mittal Italia aveva assicurato l’approvvigionamento idrico necessario (200 mc/giorno) al mantenimento del nuovo parco urbano, individuando anche il pozzo 25 di proprietà, situato nei pressi degli archi dell’acquedotto del Triglio adiacenti la recinzione dello stabilimento.

È di ieri (“con colpevole ritardo”, precisano dal Comune), la comunicazione di Mittal che conferma l’indisponibilità a concedere l’utilizzo del predetto pozzo in quanto Ilva in Amministrazione Straordinaria ha richiesto di rientrarne in possesso per altri usi.

«Questa situazione di incertezza sulle procedure – scrivono da Palazzo di Città – non fa che aumentare i ritardi sulla realizzazione di una delle principali opere di risanamento ambientale programmate per il quartiere Tamburi, gravemente provato dalla incombente presenza della fabbrica ai propri confini».

 

[In foto, gli interventi per il quartiere Tamburi previsti dal CIS. In verde chiaro il perimetro della foresta urbana]

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