Porto, dialogo aperto tra San Cataldo e sindacati

 

Prima riunione con la general manager Del Prete: discussione sul piano industriale rinviata causa epidemia coronavirus
pubblicato il 03 Marzo 2020, 21:04
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Dopo la consegna ufficiale alla San Cataldo Container Terminal S.p.A. (SCCT) – società controllata dalla Yilport Holding a.s., compagnia del gruppo Yildirim Holding a.s. – delle aree demaniali e delle facilities relative alla concessione del “Molo Polisettoriale” del porto di Taranto, stipulata lo scorso mese di luglio 2019 con durata di 49 anni, avvenuta lo scorso 27 febbraio, c’è stato un primo incontro tra la General Manager di SCCT Raffaella Del Prete e i rappresentanti sindacali Oronzo Fiorino (CISL), Carmelo Sasso (UIL) e Michele De Ponzio (CGIL) con all’ordine del giorno la condivisione del Piano Industriale.

Le parti, “alla luce dell’emergenza “coronavirus”, hanno concordato un aggiornamento dell’incontro, ad una vicina data da confermare, per consentire alla YILPORT SCCT la definizione complessiva degli impatti reali che l’emergenza globale sanitaria implica al sistema della logistica e dei trasporti, con particolare riferimento all’ambito marittimo, e alle eventuali ricadute sui traffici di interesse specifico” si legge in una breve nota stampa della società. “Nel contempo, le parti  hanno concordato di continuare il dialogo aperto, sia sul processo di selezione che sui piani di formazione del personale, condividendo, per entrambi, le tempistiche. La YILPORT SCCT – prosegue la nota – desidera ringraziare CGIL, CISL e UIL per la fattiva e importante collaborazione finalizzata alla gestione di questa improvvisa emergenza globale. Questo è il clima giusto per operare assieme e determinare le migliori possibilità di successo al rilancio effettivo del Molo Polisettoriale“.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/01/10/porto-yilport-inizia-selezione-lavoratori-ex-tct2/)

Raffaella Del Prete, arriva dal terminal reefer di Vado Ligure: prima di questo ruolo è stata sales area manager per l’impresa ferroviaria Ntv con responsabilità sul centro e sud Italia, mentre nel biennio 2009-2010 ha lavorato in Msc Crociere come global terminal manager. In precedenza ha svolto diversi ruoli in Maersk Line in Italia e in Danimarca arrivando a ricoprire il ruolo di terminal productivity manager. Infine per tre anni è stata presso il terminal container di Tanjung Pelepas in Malesia. 

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/02/27/porto-consegna-ufficiale-aree-a-san-cataldo-spa/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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