Fuori rosa l’attaccante Genchi, pezzo pregiato del mercato estivo

 

L'attaccante barese (9 reti in 24 gare) pagherebbe un rendimento ben al di sotto del suo palmares e sopratutto del suo ingaggio.
pubblicato il 03 Marzo 2020, 12:39
3 mins

Il campionato ormai per il Taranto è diventato uno sfondo (grigio, visti i risultati…). Obiettivi concreti da raggiungere non ce ne sono più da oltre un mese. Mentalmente hanno mollato tutti nell’ambiente rossoblù ma c’è sempre un pizzico di dignità da preservare da qui all’ultima partita di un campionato che gli sportivi tarantini vogliono dimenticare in fretta per pensare subito al futuro.

Come scritto in precedenza il presente appartiene ormai al passato ed in questo salto temporale all’indietro si inserisce la decisione, al momento non ufficializzata, di mettere fuori rosa quello che è stato il pezzo forte del mercato estivo, il nome gettato subito in pasto all’opinione pubblica nel lontano luglio scorso: l’attaccante Giuseppe Genchi, 9 reti in 24 partite e la mente che torna subito indietro a quel rigore fallito nel match casalingo perso con il Gravina (giornata 13 del girone di andata, poteva essere il gol del pareggio) che ha rappresentato un po’ la svolta negativa della stagione del Taranto.

Il giocatore barese, al quale è stato riservato lo stesso trattamento di D’Agostino, non fa più parte dell’organico a disposizione del tecnico Panarelli, che nelle ultime due uscite in campionato lo aveva fatto partire dalla panchina. La decisione, presa dal presidente Massimo Giove in persona, è maturata dopo l’ennesima prova negativa stagionale priva del calciatore contro il Gladiator (35 minuti di gioco ed un clamoroso errore sotto porta dopo un contropiede condotto con Goretta). Nei confronti di Genchi, oltre agli addebiti relativi ad un rendimento di molto al di sotto delle attese e dell’ingaggio percepito, peserebbe anche un rapporto con lo spogliatoio che si è piano piano deteriorato con il tempo nonostante la fascia da capitano indossata nelle due fasi della stagione in cui è venuta a mancare (la prima temporaneamente – la seconda definitivamente) la presenza di D’Agostino, giocatore con il quale si racconta che Genchi non abbia, tra l’altro, mai legato né dentro né fuori il campo dividendo lo spogliatoio stesso in fazioni.

Ora si attende che il procuratore di Genchi accetti la proposta di rescissione contrattuale del Taranto FC 1927 che a monte metterebbe un piccolo incentivo all’esodo, un esborso economico che sarebbe inferiore alla cifra che il calciatore avrebbe guadagnato sino a giugno.

Condividi:
Share

Commenta

  • (non verrà pubblicata)