Melucci, ordinanza-ultimatum ad ArcelorMittal

 

Il primo cittadino spiega il suo intervento: “Perché proprio oggi? Veniamo fuori da giorni di emissioni rilevanti, non più sostenibili per i cittadini"
pubblicato il 27 Febbraio 2020, 14:37
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Il sindaco Rinaldo Melucci non aspetta più e dà l’ultimatum ad ArcelorMittal. Il primo cittadino, non avendo ottenuto risposte dalle Istituzioni nazionali e territoriali, e dopo averle sollecitate anche quest’oggi, passa all’azione e firma l’ordinanza di eliminazione del rischio imposto al gestore dello stabilimento siderurgico, dandogli tempo 30 giorni: pena lo stop degli impianti entro 60 giorni dall’ordinanza.

Nel pomeriggio, le dichiarazioni del primo cittadino. Melucci spiega il suo intervento: “Perché proprio oggi una ordinanza? Perché veniamo fuori da giorni di evidenti emissioni rilevanti, non più sostenibili per i cittadini. Perché tutti i segnali che ormai arrivano dallo stabilimento siderurgico evidenziano uno scadimento di
controlli e manutenzioni e destano una rinnovata preoccupazione circa la salute di lavoratori e residenti. E perché oltre l’urgenza determinata da questa situazione, l’ordinanza introduce il concetto di precauzione? Perché i dati che arrivano dagli organismi tecnici indipendenti non scagionano mai queste emissioni da un impatto negativo sulla salute, specie dei più piccoli. Cosa sta cambiando rispetto al passato? Che ArcelorMittal tenta di accordarsi con il Governo senza che ci sia posto per le esigenze e le priorità di Taranto, ostacolando il riesame dell’Aia chiesto dal Comune di Taranto e persino l’uso della valutazione del danno sanitario. E questo non è affatto un viatico a buone relazioni con chi ha la responsabilità della salute pubblica. È l’epilogo di tre anni di tentativi leali per conciliare le ragioni dell’occupazione con quelle dell’ambiente e della salute. Ora la città sia unita nella prospettiva di un accordo di programma di grande respiro. Questo primato della salute sarà incontrovertibile anche dinnanzi ad un ipotetico ricorso al TAR di ArcelorMittal”.

In mattinata, Melucci aveva inviato l’ennesima lettera al premier Giuseppe Conte, oltre ai Ministeri competenti e alle Istituzioni scientifiche preposte, al presidente della Regione Emiliano, ai vertici delle forze dell’ordine e al prefetto.
(https://www.corriereditaranto.it/2020/02/27/ex-ilva-melucci-preannuncia-ordinanza/)

Ecco l’ordinanza:

Ordinanza n 15 del 27 febbraio 2020

 

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