A Taranto “investire nel centro storico conviene”

 

L’entusiasmo dei giovani titolari del nuovo locale “Il vico”, in vicolo Sant’Agostino
pubblicato il 23 Febbraio 2020, 12:22
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Un’altra luce di speranza si è accesa in Taranto vecchia, incastonata come pietra preziosa in un vicoletto nei pressi delle colonne doriche. Vogliamo trattarne perché ulteriore segnale di una realtà, quella del centro storico, che non si arrende e che vuole mostrare alla città come si possa attingere alle proprie energie e tradizioni per contribuire a costruire un futuro diverso.
Proprio l’altro giorno nel tratto di vicolo Sant’Agostino che collega l’omonima chiesa e via Duomo ha aperto i battenti un locale che sicuramente farà tendenza, come gli altri sorti nelle vicinanze. Si tratta di “Vico – Food, drink e balocchi”, nato dalla fantasia e dall’entusiasmo di due giovani imprenditori, Aldo Lomonte e Stefano Caracciolo, che lo definiscono come “luogo dove mangiare, bere e divertirsi ma anche un rifugio per la fantasia di ragazzi… mai cresciuti”. Aldo e Stefano credono fortemente nella rinascita di Taranto vecchia che, anzi, sta già avvenendo.
Così Aldo Lomonte spiega com’è nata tale attività “Ho sempre apprezzato le capacità di Stefano come pizzaiolo, titolare da quattro anni di un’avviata pizzeria d’asporto in viale Liguria. Lo vedevo così entusiasta del suo lavoro e che gli chiesi se voleva intraprendere con me una nuova avventura imprenditoriale. Lui accettò e quindi decidemmo di guardarci intorno per vedere se c’era qualche locale disponibile. Puntammo subito la nostra attenzione sulla Città vecchia: passeggiando per le sue stradine, ci rendemmo conto delle sue potenzialità e di come qui la vita fosse serena, al contrario di quanto ci era stato raccontato”.
“C’incuriosirono questi locali – continua – utilizzati come deposito del materiale adoperato per la ristrutturazione dello stabile. Li trovammo idonei alle nostre aspettative e non ce li lasciammo sfuggire. Così, grazie anche all’aiuto dei nostri genitori, decidemmo di tuffarci a capofitto nell’impresa. Nove mesi fa iniziammo i lavori, abbattendo il muro divisorio tra i due locali che ora compongono la nostra pizzeria. L’obiettivo era quello di realizzare qualcosa di bello, com’è appunto avvenuto grazie all’apporto degli amici di “Gruppo Cactus”, i progettisti Massimo Milano e Gianmaria Zilio. Così è vento fuori “Vico”, un bellissimo ambiente dove si beve bene, si mangia una buona pizza e tanto altro ancora”
“All’interno del locale – evidenzia l’imprenditore – sono esposti tanti oggetti, che vogliono ricordare qualcosa e che hanno caratterizzato la vita di tutti noi, dal motorino Ciao, prima espressione di libertà per i ragazzi degli anni 70-80, al biliardino e al tavolo da ping-pong, che, al contrario degli odierni cellulari, creavano comunicazione e divertimento, portando i ragazzi a stare insieme. Ed è quello cui puntiamo noi”.
Nel discorso torna ancora la Città vecchia. “Siamo venuti qui – conclude Aldo Lomonte – con la voglia di migliorare la nostra professionalità e soprattutto la zona, perché Taranto vecchia è fantastica. Però troppi locali sono ancora chiusi, segno che c’è ancora poca fiducia a parte di chi potrebbe superare il ponte e venire qui a investire. Eppure ne vale la pena, qui è tutto fantastico e pieno di energia. Inoltre ho trovato subito grande accoglienza da parte degli abitanti e dei titolari degli esercizi vicini. Sono sicuro che insieme faremo tante belle iniziative per il centro storico, speranza della città”.

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