Monteoliveto: nel ricordo dello scampato terremoto

 

Nel santuario celebrazioni del triduo votivo dell’Immacolata: domenica sera la fiaccolata
pubblicato il 15 Febbraio 2020, 13:19
2 mins

Si concludono domenica 16 nel santuario della Madonna della Salute, in piazzetta Monteoliveto (città vecchia), le celebrazioni del triduo votivo e penitenziale in onore dell’Immacolata, patrona della città assieme a San Cataldo. Tale tradizione viene mantenuta dalla confraternita dell’Immacolata in ricordo dello scampato pericolo per il terremoto del 1743, per il quale la fede popolare ha riconosciuto la protezione della città da parte della Vergine Immacolata.
Secondo le cronache dell’epoca quel terremoto, avvenuto nella seconda metà di febbraio. provocò gravi danni nel Salento e in Calabria. Le scosse furono forti ma la nostra città non ne fu danneggiata. Così il sindaco Scipione Marrese istituì un triduo di penitenza da tenere ogni febbraio, come avviene ai giorni nostri.
Il 12 febbraio del 1943, 200° anniversario del terremoto, l’arcivescovo mons. Ferdinando Bernardi fece eleggere l’Immacolata patrona principale della città assieme a San Cataldo, poiché la città, durante la guerra, nonostante fosse uno dei più importanti obiettivi militari, non aveva subito grosse perdite di vite umane tra la popolazione civile.
Stasera, sabato 15, alle ore 18.30 santa messa celebrata da don Emanuele Ferro, padre spirituale della confraternita dell’Immacolata, durante la quale presteranno giuramento gli officiali minori del sodalizio; alle ore 19.30 Mariantonia Avati (figlia e collaboratrice del noto regista Pupi Avati) presenterà il suo libro “Il silenzio del sabato”, incentrato sulla ricostruzione, dalla forte impronta cinematografica, di quanto vissuto da Maria, giovane madre di Gesù, durante il calvario del figlio e nel tempo sospeso intercorso dalla morte alla resurrezione. Questo, riferisce l’autrice, compiendo un viaggio ‘on the road’ che in modo del tutto fantasioso – pur se rispettoso delle Sacre Scritture e basato su studi autorevoli – colma un vuoto narrativo lasciato aperto dai Vangeli.
Domenica 16, alle ore 18.30, santa messa celebrata da don Emanuele Ferro con la partecipazione delle confraternite di Talsano e Tramontone; al termine, fiaccolata verso la cattedrale con il simulacro della celeste patrona, con la scorta d’onore dei Cavalieri del Sovrano Ordine di Malta. Al termine, giunti in cattedrale, ci sarà l’affidamento all’Immacolata delle coppie di fidanzati che si preparano al matrimonio.

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Un Commento a: Monteoliveto: nel ricordo dello scampato terremoto

  1. Pasquale

    Febbraio 15th, 2020

    Si può avere la foto del manifesto della festa ?

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