Start up e alfabetizzazione informatica: presentati due corsi di formazione

 

Organizzati da "Manifesto della Città Vecchia e del Mare" e patrocinati dal Comune di Taranto, i due corsi sono stati presentati a Palazzo Amati, nell'Isola.
pubblicato il 13 Febbraio 2020, 12:43
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Si è svolta nella sala conferenze di Palazzo Amati, in Vico Vigilante, nel centro storico di Taranto, la Conferenza Stampa organizzata dall’Associazione Culturale “Manifesto della Città Vecchia e del Mare” in merito alle azioni relative al “Progetto Ketos – Centro Euromediterraneo del Mare e dei Cetacei”, finanziato da Fondazione per il Sud.

All’iniziativa ha preso parte il Dott. Gianni Cataldino, Assessore allo Sviluppo economico del Comune di Taranto, che sostiene l’iniziativa in quanto il percorso strutturato dal “Manifesto della Città Vecchia e del Mare” persegue fini di pubblico interesse e vede come attori e destinatari principali del processo gli abitanti dell’Isola.
«Il “Manifesto della Città Vecchia e del Mare” – scrivono gli organizzatori – è l’espressione di una cittadinanza attiva che si rimbocca le maniche, coinvolgendo la popolazione e intessendo relazioni che puntano a diventare un modello per la produzione culturale diffusa e partecipata che ha come obiettivo prioritario quello di innescare un processo virtuoso che guardi alla riqualificazione e rigenerazione urbana del Centro Storico come simbiotico rispetto alla risorsa mare, e che da esso tragga fonti, forze e ispirazione per ripensare se stesso e riorganizzarsi, sotto la guida esperta di una organizzazione competente e capace di mettere in campo risorse ed opportunità».
«Si tratta, quindi, di fornire una risposta concreta e articolata al fabbisogno emerso dall’analisi del Centro Storico, così come espresso dal “Manifesto della Città Vecchia e del mare”, il quale evidenzia la necessità di intervenire sulla Città Vecchia con l’attuazione di interventi che favoriscano il recupero della identità locale per rilanciare e incrementare il benessere sociale ed economico, attraverso strumenti operativi messi in campo dal terzo settore e dalle organizzazioni partner e che favoriscano l’espressione della cittadinanza attiva, guardando al capitale umano rappresentato dagli abitanti e dai residenti del Centro Storico».

Durante la conferenza stampa, a cui hanno partecipato l’Arch. Titti Peluso e l’Arch. Antonella Carella per il “Manifesto”, Carmelo Fanizza e Vittorio Pollazon per la “Jonian Dolphin Conservation”,e l’ing. Vincenzo Giliberti ed il Dott. Tommaso Villari in rappresentanza dei docenti dei corsi, i relatori hanno illustrato le attività formative nell’ambito della ri-progettazione di Taranto e all’interno di un nuovo ecosistema di innovazione e di artigianato digitale.
Il corso proposto “Innovazione, start-up e stampa in 3 D”, che partirà il 29 Febbraio, è finalizzato,  infatti, a fornire ai discenti gli strumenti per comprendere tipologie, dinamiche e impatti dell’innovazione, le conoscenze di base per trasformare un’idea di business in un progetto di start up, e alcuni degli strumenti finanziari a sostegno dell’innovazione e delle start-up. Il corso di alfabetizzazione informatica, che inizierà il 28 Febbraio, è rivolto, invece, a coloro che non hanno dimestichezza con il mondo informatico e vogliono imparare a conoscere il computer, il web e le principali applicazioni dell’office automation. I corsi hanno l’obiettivo di svilupparsi con continuità nel tempo ed avranno per protagonisti giovani provenienti da aree degradate del territorio con età compresa tra i 16 e 30 anni; il progetto presentato è frutto della collaborazione tra più soggetti pubblici o privati e contiene elementi di spiccata originalità per i contenuti, la modalità di gestione dell’evento, le modalità di coinvolgimento del pubblico e di nuovi pubblici, la gestione del marketing.

programma corso Alfabetizzazione Informatica
programma corso Innova 3D & start Up
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