Piazza di spaccio in pieno centro: arrestati madre e figlio

 

pubblicato il 13 Febbraio 2020, 18:10
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Importante operazione antidroga dei “Falchi” delle Squadra Mobile di Taranto che hanno scoperto in pieno centro cittadino una fiorente piazza di spaccio in casa di una nota pregiudicata tarantina di 44 anni, Annunziata Tolisano.
Le indagini avevano delineato una fiorente attività di spaccio della donna direttamente dal suo appartamento la cui entrata era protetta da una solida grata in metallo. La donna, agli arresti domiciliari, si avvaleva della complicità del figlio 24enne, pregiudicato, che aveva il compito di rifornire la piazza di spaccio facendo la spola tra l’appartamento ed un deposito sito al piano terra di un palazzo poco distante.
I polizotti hanno bussato alla porta dell’appartamento sotto osservazione e dopo qualche minuto sono riusciti ad entrare, identificando oltre alla padrona di casa anche altri due uomini  gravati da precedenti penali. Nel corso della perquisizione gli agenti hanno recuperato sul tavolo della cucina un tocchetto di hashish e tutto il necessario per il confezionamento delle sostanze stupefacenti e nel water del bagno, che aveva ancora lo scarico in funzione, una dose di cocaina già confezionata e pronta per lo spaccio.
Durante il controllo è giunto nella casa anche il figlio della donna già da tempo sotto osservazione per la sua attività di corriere. La donna mentre scendeva di casa accompagnata dai polizotti per recarsi negli uffici della Questura, ha raccomandato sottovoce al figlio di occuparsi della “questione”. Frase che non è passata inosservata ai “falchi” che ormai a conoscenza dei movimenti del 24enne, si sono appostati nei paraggi del deposito tenuto d’occhio, in attesa del suo arrivo.
Dopo qualche minuto, il figlio della donna è stato fermato e controllato nelle vicinanze del deposito. In suo possesso, sono state trovate delle chiavi che hanno aperto sia il portone dello stabile che quello dello scantinato. La perquisizione ha permesso di recuperare su un pensile di un mobile un grosso involucro contente un’ingente quantità di eroina oltre a tutta la sostanza usata per confezionare la droga.
A quel punto il giovane, Angelo Tardiota, è stato accompagnato in Questura e dopo le formalità di rito, arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
La donna, alla quale è stata sospesa la misura alternativa della detenzione domiciliare, è stata accompagnata presso la locale Casa Circondariale e denunciata in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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