Ex Auchan, Conad annuncia cigs 5.323 lavoratori

 

Su un totale nazionale di 8.873: comprende il 60% della forza lavoro. Comunicazione alla vigilia dell'incontro romano sulla mobilità
pubblicato il 13 Febbraio 2020, 19:08
4 mins

Ancora un colpo di scena nella vertenza Auchan: la società Margherita Distribuzione, facente capo a Conad che ha acquisito Auchan e Sma, ha comunicato ai sindacati l’avvio della procedura per l’attivazione della Cassa Integrazione Straordinaria per il 60% della forza lavoro, 5.323 dipendenti su un totale nazionale di 8.873, distribuiti nelle regioni di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna e Veneto.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2020/02/03/auchan-taranto-conad-annuncia-90-esuberi/)

La comunicazione, inviata alle federazioni  del commercio di CGIL, CISL e UIL, arriva proprio alla vigilia dell’incontro previsto domani a Roma per la procedura di mobilità delle sedi precedentemente aperta dall’impresa, confronto che sarebbe già stato complicato sia per l’emergenza occupazionale dei lavoratori coinvolti sia perché è evidente che il venir meno delle sedi centrali dell’impresa palesa un rischio imminente per tutti i dipendenti della logistica e per quelli operanti nei punti vendita che non hanno ancora trovato un acquirente né dentro né fuori il mondo Conad.

L’ipotesi di un ‘Piano di salvaguardia di lavoro’ è stata prospettata proprio ieri a Filcams, Fisascat, Uiltucs Uil e Ugl terziario, oltre che al ministero del Lavoro, dal gruppo Margherita distribuzione, acquisito, coi suoi 109 punti vendita in tutta Italia, il 1° agosto scorso da Coop e Wrm Group tramite la Bdc Italia spa. Con l’acquisizione del gruppo francese in grave crisi, il consorzio con base a Bologna è diventato il numero uno della grande distribuzione in Italia.

La società si è detta pronta a trattare, ma intenderebbe chiedere la riduzione dell’orario di lavoro, in base alle esigenze dei singoli punti vendita (quelli potenzialmente interessati alla cigs sono una sessantina) e manifesta la disponibilità ad attivare percorsi di ricollocazione professionale per i dipendenti.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/12/18/vertenza-auchan-lad-di-conad-conferma-3-105-esuberi/)

La comunicazione odierna sulla procedura di cigs, segnalano i sindacati, aggrega, in un generico 60% di riduzione massima, i dipendenti che dovranno essere sospesi per un intervento di riduzione del costo del lavoro e quelli che invece saranno sospesi per interventi di riduzione della superficie degli ipermercati e quindi in un ambito di riorganizzazione, fanno sapere i sindacati.

Tra i punti vendita citati ce ne sono alcuni che sono già stati oggetto di passaggio alla rete Conad e non si comprende la competenza che abbia Margherita nell’attivare la cassa; di contro ne mancano altri che in precedenti incontri, fatti sia a livello nazionale che territoriale, risultava potessero avere criticità” denuncia la Filcams Cgil.

La Filcams CGIL ritiene “indispensabile riprendere la trattativa su un accordo quadro di gestione della vertenza che l’impresa ha di fatto negato nei mesi precedenti volendo imporre le proprie posizioni al tavolo, manca ancora un piano di salvaguardia occupazionale e nonostante gli annunci fatti sulla stampa l’impresa non ha ancora chiarito quante persone possono essere ricollocate nella rete Conad, la cassa integrazione può, evidentemente, solo ammortizzare temporaneamente il rischio esuberi“.

È oramai iprocrastinabile che il MISE, a questo punto congiuntamente al Ministero del Lavoro, preveda una nuova convocazione delle parti a breve termine per riprendere la vertenza “prima che sia troppo tardi“, chiedono ancora una volta le sigle sindacali.

(leggi tutti gli articoli sulla vertenza Auchan https://www.corriereditaranto.it/?s=auchan)

Condividi:
Share
Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

Commenta

  • (non verrà pubblicata)