Amianto e navi militari: il segreto di Pulcinella

 

L'associazione Contramianto: la Marina Militare limita l'accesso alle informazioni ma pubblica le specifiche tecniche per le bonifiche di amianto sulle navi
pubblicato il 13 Febbraio 2020, 18:21
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“Il naviglio militare era imbottito di amianto: 379 navi, 29 rimorchiatori, 26 sommergibili. In tutte le imbarcazioni della Marina Militare l’amianto contaminava i locali di bordo con esiti nefasti sulla salute di marinai e operai esposti per decenni alle fibre mortali di amianto. CONTRAMIANTO negli ultimi vent’anni ha raccolto documentazione e testimonianze in ambito Marina Militare che confermano i rischi legati all’amianto e le conseguenze in termini di danno sanitario del personale civile e militare della Marina. Almeno ventimila i dipendenti Marina esposti all’amianto sino al 2002, personale militare imbarcato e operai civili degli Arsenali di riparazione navale. Un rischio amianto che lo stesso Ispettorato di Sanità Marina Militare aveva definito rischio professionale e rischio generico aggravato”. E’ questo l’incipit del nuovo comunicato dell’associazione Contramianto in merito alle vicende legate alla presenza dell’amianto all’interno dei mezzi e delle strutture della Marina Militare Italiana.

“Ma l’amianto in Marina Militare ancora oggi è tabù anche se parlarne fornendo pubbliche informazioni sullo stato del naviglio e sulla presenza di amianto tra passato e presente, sia pure nel rispetto della riservatezza di taluni dati sensibili per Difesa Nazionale e procedimenti penali in corso, non ci sembra una violazione alla segretezza nazionale o giudiziaria anche perchè lo stesso Ministero della Difesa rende disponibili le informazioni su amianto e naviglio militare all’interno delle specifiche tecniche che interessano le bonifiche amianto delle navi ed accessibili pubblicamente” affermano dall’associazione.

“Una lettura delle informazioni pubbliche riferite da NAVARM da il senso di come ancora nel 2010 su 23 navi della Marina Militare l’amianto era ancora lì in attesa di essere bonificato. In quegli atti pubblici erano 23 le Navi con base Taranto, La Spezia, Ancona, Sicilia e Sardegna tutte contaminate con amianto ed interessate da interventi di bonifica amianto: NAVE GARIBALDI , SAN GIORGIO , SAN MARCO, SAN GIUSTO, ZEFFIRO, EURO, ALISEO, ARTIGLIERE, AVIERE, GRANATIERE, STROMBOLI, MINERVA, URANIA, DANAIDE, SFINGE, DRIADE, CHIMERA, FENICE, SIBILLA, SPICA, LIBRA, VEGA ,CASSIOPEA“.

“La lettura è immediata ed i dati riferiti consentono di individuare con certezza la presenza di amianto nelle navi. Come si legge in questo documento pubblico di NAVARM, come in altre specifiche tecniche Marina Militare e riferite alle bonifiche amianto di altre navi militari, l’amianto era dappertutto dalle guarnizioni dei giunti a quelle delle mandate di vapore, dai collettori di scarico ai fumaioli, dai ferodi dei freni alle piastre dei forni di panificazione. L’amianto era nei divisori interni, nelle paratie laterali e nei soffitti. L’amianto era nei locali di vita e nei locali igiene di bordo, ma anche nei locali di pertinenza medica, nelle centrali telefoniche , all’interno dei locali servizio volo , nei locali “quadrati, riposti e mense”. L’amianto era nelle piastre e nei cablaggi elettrici della cucina equipaggio e ufficiali, nei rivestimenti tubazioni, nelle guarnizioni portelli, nei Nixie, nelle resistenze elettriche del forno di panificazione, nella stufa lievitatrice, nei passaggi cavi elettrici, nei relè termici del quadro elettrico, nel quadro elettrico del centralino telefonico, nei ferodi dei freni degli argani, nei caminetti spegni arco degli interruttori. L’amianto ha contaminato il bordo dai locali di lavoro ai locali vita e l’elencazione nave per nave, luogo per luogo, conferma questa nociva presenza” concludono da Contramianto.

Nell’attesa che Ministero Difesa e Marina Militare attivino una banca dati su amianto e naviglio militare è possibile per tutti accedere alla fonte dati NAVARM per valutare direttamente la presenza di amianto sulle 23 navi militari analizzate collegandosi a: https://www.difesa.it/SGD-DNA/Staff/DT/NAVARM/Bandi/Documents/16025_specifi_uepdf.pdf

(leggi tutti gli articoli sull’amianto https://www.corriereditaranto.it/?s=amianto)

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