Milleproroghe, ok emendamenti per ex Ilva ed ex Tct

 

pubblicato il 12 Febbraio 2020, 19:42
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Le commissioni congiunte Affari costituzionali e Bilancio hanno approvato l’emendamento del governo al Milleproroghe che prevede un pacchetto di misure di sostegno al reddito per i lavoratori delle aziende in crisi, come l’ex Ilva (19 milioni per il 2020).

Soddisfatte le segreterie Fim, Fiom e Uilm di Taranto che oggi hanno incontrato il prefetto di Taranto Demetrio Martino ricevendo rassicurazioni in merito all’integrazione del 10% alla Cigs per i circa 1800 lavoratori dell’Ilva in As, in quanto “l’emendamento al decreto Milleproroghe è stato già approvato nella giornata odierna in commissione bilancio” scrivono i sindacati in una nota congiunta, spiegando che il prefetto ha “altresì confermato che l’iter del decreto si concluderà entro e non oltre il 28 di febbraio. Con il cedolino di marzo 2020 vi sarà erogazione del mese in corso e del mese di gennaio“. A fronte delle “rassicurazioni ricevute – informano Fim, Fiom e Uilm – il previsto presidio in programma per la giornata di domani (è previsto un incontro specifico sul tema dell’indotto) si ritiene revocato“.

Con l’approvazione di un altro emendamento al Milleproroghe nelle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera, è stata prorogata l’integrazione salariale straordinaria per le giornate di mancato avviamento al lavoro dei portuali di Taranto. L’emendamento prevede che le azioni dell’Agenzia per la somministrazione del lavoro in porto e per la riqualificazione professionale, in cui confluiscono i lavoratori in esubero dell’ex TCT, vengano estese a 48 mesi, invece di 3. Inoltre sono state inserite risorse aggiuntive per il 2020, pari a 11,2 milioni di euro, per prorogare i benefici dell’integrazione salariale straordinaria previste per le giornate di mancato avviamento al lavoro. 

(leggi gli articoli sul milleproroghe https://www.corriereditaranto.it/?s=milleproroghe)

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