Caos lavoratori Ilva in AS, il governo rassicura

 

Complice la mancata approvazione del Milleproroghe, lavoratori senza i 200 euro sul cedolino dello stipendi. Ministro Lavoro e sottosegretario Turco rassicurano
pubblicato il 11 Febbraio 2020, 17:34
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Giovedì 13 febbraio è stato convocato in Prefettura un tavolo tecnico di approfondimento in merito alla situazione dei lavoratori dell’appalto di ArcelorMittal Italia.

Fim, Fiom e Uilm hanno quindi chiesto che a margine della stessa riunione, si possa affrontare la questione dell’integrazione salariale del10% per i lavoratori di Ilva in AS. 

Nella fattispecie segnaliamo che ad oggi, nonostante le rassicurazioni del governo in merito all’approvazione di un emendamento, non sono stati stanziati i fondi per poter consentire ad ilva in AS di erogare le somme spettanti ai lavoratori” denunciano le organizzaizoni sindacali. 

Nonostante tale emendamento dovrebbe essere votato tra il 12 e 13 febbraio in commissione Bilancio per poi essere approvato in parlamento nella fase di conversione in legge del decreto milleproroghe entro 60 giorni previsti (29 febbraio ’20) – si legge nella nota unitaria -. Tale situazione ha, di fatto, determinato un impatto negativo per le circa 1600 famiglie che con i cedolini, visualizzati in data odierna dal portale My Ilva, hanno constatato il mancato pagamento dell‘integrazione salariale del 10% con conseguente retribuzione pari a zero euro“. 

Pertanto, le organizzazioni sindacali “ritengono necessario affrontare con il Sig. Prefetto, a margine dell’incontro previsto su appalto Ilva, la problematica sopra descritta. Il governo deve necessariamente fare chiarezza e soprattutto dare risposte ai lavoratori su impegni assunti con Fim, Fiom e Uilm sulla Cassa Integrazione Straordinaria del 2017 e successivamente con l’accordo del 6 settembre 2018” concludono i sindacati. 

Per tali ragioni fim fiom e Uilm nella giornata di giovedì organizzeranno un presidio sono la Prefettura con il avoratori in Amministrazione Straordinaria.  

Complici le proteste anche a Genova, il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e il sottosegretario alla presidente del Consiglio, Mario Turco, hanno dichiarato in una nota congiunta che “l’emendamento al decreto Milleproroghe è già stato depositato e ha ricevuto anche l’ok della Ragioneria generale dello Stato, ora attendiamo solo l’approvazione del provvedimento che avverrà nei prossimi giorni. L’emendamento stesso garantirà la continuità del sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti delle aziende del gruppo Ilva in amministrazione straordinaria per l’anno 2020, prorogando così misure già in vigore negli anni 2018- 2019“. “Inutile quindi ingenerare preoccupazioni che non fanno bene ad un territorio già segnato da contrapposizioni e polemiche – aggiungono i due esponenti di Governo -. Lavoriamo insieme per costruire e non per dividere“.

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