Tamburi, ARPA ha concluso campagna monitoraggio aria

 

Con il laboratorio mobile presso la Scuola 'G. Deledda'. Nessun limite superato a novembre, così come in tutti i mesi da aprile in poi
pubblicato il 10 Febbraio 2020, 20:58
6 mins

Si è conclusa la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria presso la scuola “G. Deledda” nel quartiere Tamburi di Taranto, condotta da ARPA Puglia, al fine di adempiere alla Ordinanza n. 9/2019 del Comune di Taranto. Ricordiamo che per lo svolgimento di questa attività, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale si è avvalsa di un laboratorio mobile in dotazione al Centro Regionale Aria.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/11/28/tamburi-deledda-anche-ad-ottobre-dati-positivi/)

L’ultimo mese della campagna di monitoraggio, novembre, ha visto un monitoraggio sul periodo 1-20 novembre 2019, e come per tutti gli altri mesi della campagna non ha registrato superamenti dei valori limite. 

La campagna è stata avviata il 06/04/2019 e il primo giorno di acquisizione di dati validi di PM10 è stato il 07/04/2019; per gli inquinanti gassosi il primo giorno di dati validi è da considerarsi il giorno 11/04/19, l’ultimo giorno di acquisizione dati mediante il mezzo mobile è stato il 20/11/2019. 

Essendo normativamente applicabile a tutti gli effetti il Decreto Legislativo 155/2010 al sito di monitoraggio, si sono confrontati i livelli misurati con i valori limite di legge previsti. La stazione mobile ricade in area limitrofa allo stabilimento ArcelorMittal Italia ed è classificabile come sito di monitoraggio industriale. Si fa riferimento, dunque, al D.Lgs. 155/2010e s.m.i. per i seguenti inquinanti: SO2, NO2/NOx, PM10, benzene, CO, O3. Tale decreto stabilisce sia valori limite annuali per la protezione della salute umana e degli ecosistemi, sia valori limite giornalieri o orari. 

Le relazioni che si riferiscono ai dati di monitoraggio acquisiti nei precedenti mesi (aprile-ottobre 2019) sono state già trasmesse agli enti e rese pubbliche al seguente link https://www.arpa.puglia.it/web/guest/relazioni_aria. 

(leggi anche https://www.corriereditaranto.it/2019/11/16/2tamburi-deledda-dati-ok-a-settembre-a-chi-interessa-piu/)

Per il PM10, nel periodo di monitoraggio il mezzo mobile installato c/o la scuola Deledda non sono stati registrati superamenti del valore limite medio giornaliero di 50 μg/m3 (che non deve essere superato per più di 35 volte in un anno), previsto dalla norma di riferimento D.Lgs. 155/10. I livelli giornalieri di PM10 rilevati nel periodo di monitoraggio, posti a confronto con quelli di altre centraline fisse della rete regionale ed ex Ilva presenti nel quartiere Tamburi, sono risultati fra loro confrontabili. 

Nel mese di novembre non si sono registrati eventi di Wind Day. Nel mese di novembre 2019 si sono verificati alcuni eventi dovuti a fenomeni di trasporto di polveri sahariane, ma non hanno comportato superamenti del limite giornaliero del PM10.

La normativa di riferimento prescrive, inoltre, il valore di 40 μg/m3 come limite annuale per la protezione della salute umana per il PM10. Anche se il periodo di monitoraggio nel sito ha coperto soltanto il periodo dal 1 al 20 novembre 2019, è possibile effettuare un confronto, seppur relativo, con tale media annuale; la media di tutti i dati acquisiti di PM10 nel periodo di monitoraggio è risultata pari a 18 μg/m3, quindi inferiore al limite annuale. In riferimento allo stesso periodo, le medie delle concentrazioni di PM10 sono risultate pari a 22 μg/m3 in Via Orsini- Tamburi, di 22 μg/m3 in Via Machiavelli e di 17 μg/m3 in Via Archimede; nei siti di fondo a Talsano e San Vito sono risultate rispettivamente pari a 16 e 17 μg/m3. 

I valori medi dell’intero periodo di campionamento (dal 07/04/2019 al 20/11/2019) sono risultati: MM Deledda 22μg/m3; via Archimede 23μg/m3; via Machiavelli SHARP 28μg/m3; via Machiavelli 28μg/m3; viaOrsini-Tamburi SWAM 28μg/m3;  via Orsini-TamburiENV 30μg/m3; SanVito (fondo) 22μg/m3; Talsano (fondo): 21μg/m3. 

I dati di concentrazione di PM10 rilevati a Deledda hanno mostrato un andamento paragonabile con i dati registrati dalle altre centraline fisse limitrofe, presenti nel quartiere Tamburi di Taranto, ed in particolare le concentrazioni nelle tre centraline fisse ai Tamburi già attive da anni (Orsini, Machiavelli, Archimede) sono in buon accordo con i valori registrati nel sito outdoor presso la Scuola “G. Deledda”. Le correlazioni tra le concentrazioni medie giornaliere di PM10 di Deledda e delle altre cabine ai Tamburi sono risultate molto alte. 

Relativamente agli altri inquinanti gassosi misurati nel corso della campagna, non si sono registrati valori di concentrazioni superiori ai limiti previsti dalla normativa di riferimento (D.Lgs. 155/2010).

Infine, ARPA Puglia fa sempre presente “che il rispetto dei limiti di qualità dell’aria previsti dalla normativa italiana (il citato D.Lgs. 155/2010), recepimento di analoga normativa europea, sia per quanto riguarda il limite giornaliero del PM10 (pari a 50 μg/m3, che può essere superato per non più di 35 volte nel corso di un anno solare) che per quello annuale, è riferito esclusivamente alla valutazione di aspetti di carattere ambientale e che la presente relazione non contiene elementi di valutazioni di carattere sanitario, che restano di esclusiva competenza delle Aziende Sanitarie Locali“.

Il tutto in attesa della conclusione dei carotaggi presso l’area delle collinette ecologiche (la numero 3) adiacente ai plessi scolastici ‘De Carolis’ e ‘Deledda‘ del rione Tamburi, per conoscere i dati e divulgarli e capire come si procederà per la bonifica.

(leggi l’articolo (https://www.corriereditaranto.it/2020/01/13/2tamburi-in-corso-i-carotaggi-alle-collinette-ecologiche/)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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