“Shoppers” illegali: maxisequestro ad azienda di Manduria

 

pubblicato il 10 Febbraio 2020, 09:39
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La campagna di controlli finalizzata a verificare la corretta produzione e distribuzione degli “shoppers”, ha consentito ai militari del N.I.P.A.A.F. Carabinieri (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale) di Taranto, di sottoporre a sequestro amministrativo cautelare, centinaia di migliaia di buste in plastica illegali, pari ad un peso di oltre due tonnellate pronte per essere commercializzate.
A finire nella rete un’azienda di distribuzione di imballaggi di Manduria, la quale immetteva sul mercato della provincia ionica ed anche in quelle limitrofe, buste per la spesa non conformi agli standard previste dalla normativa vigente. Gli stessi prodotti erano privi di elementi identificativi del produttore, di marchi e diciture attestanti la loro riutilizzabilità: informazioni necessarie per il consumatore e obbligatorie ai fini del riconoscimento delle buste commercializzabili.
Questo è un ulteriore importante risultato portato termine dai Carabinieri Forestali a difesa dell’ambiente che ha consentito di sottrarre al mercato illegale centinaia di migliaia di buste in plastica non conformi.
I trasgressori, destinatari di sanzioni amministrative che possono raggiungere cifre pari a 100mila euro, dovranno smaltire i beni sottoposti a sequestro, secondo la normativa vigente (Testo Unico Ambientale) che li qualifica come “rifiuti”.

 

(Immagine di repertorio)

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