Bonifica Mar Piccolo, completamento rimozione fondali

 

Al via la valutazione dell'apposita commissione di gara per valutare le offerte delle cinque ATI che hanno partecipato al bando di gara
pubblicato il 10 Febbraio 2020, 18:27
4 mins

Passi avanti per quanto concerne gli “Interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione del Mar Piccolo 1 seno” in particolar modo per la rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale (I Seno del Mar Piccolo – Completamento 1 Lotto), indispensabile e necessario, tra l’altro, per la realizzazione degli interventi per il risanamento e/o messa in sicurezza dei sedimenti contaminati per i quali sono in corso le procedure per l’affidamento della dimostrazione tecnologica mediante Partenariato Pubblico/Privato per l’innovazione.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2017/12/21/mar-piccolo-ripresa-la-rimozione-dei-rifiuti-dai-fondali/)

Parliamo del “completamento” di un intervento già realizzato dal Commissario Straordinario, il cui progetto è stato approvato dal MATTM con Decreto Direttoriale prot. 13277/STA del 13/07/2016, a seguito della Conferenza di Servizi decisoria apertasi nel febbraio dello scorso anno e conclusasi lo scorso settembre, che ha recepito la Relazione Generale Illustrativa, lo Studio di Fattibilità Ambientale e il Piano di Monitoraggio Ambientale, riformulati ed adeguati sulla base delle prescrizioni e osservazioni contenute nei pareri di ARPA Puglia e ISPRA.

Il quadro economico relativo al completamento dell’intervento di rimozione dei materiali di natura antropica sul fondale del Mar Piccolo, è stato indicato presuntivamente nella somma complessiva di € 4.890.551,90, di cui € 3.438.366,80 per l’esecuzione del servizio e €1.452.185,10 quali somme a disposizione della Stazione Appaltante, mentre il bando di gara pubblicato sulla G.U.U.E. del 10/10/2019 e sulla G.U.R.I. del 21/10/2019 relativo all’affidamento predetto, ha fissato il termine per la presentazione delle domande di partecipazione alle ore 12:00 del 18/11/2019.

Entro il predetto termine perentorio del 18/ 11/2019 sono pervenuti, nell’ordine, i seguenti 5 plichiRTIECOLOGICA S.P.A/CE.SUB. S.RL.RTIServeco s.r.I./Servizi Tecnici Subacquei di De Martino Benito & C. S.A.S/Massarotti Cav. Giulio S.RL.RTI ECOTARAS S.P.A/SUB TECHNICAL EDIL SER VICE S.R.L./CHEMI.PULJTALIANA S.RL.RTI T.MF. S.R.L/DANIELE AMBIENTE S.RL.FRATELLI GENTILE S.RL.

Tutti i concorrenti sono stati poi ammessi alla seconda fase della procedura di gara, dove le offerte saranno valutate da un’apposita commissione.

Ricordiamo che la prima fase dell’intervento di rimozione è stato portato a termine dall’Ati Serveco Srl (Montemesola) – Ce.Sub Srl (San Giorgio J.), per un importo pari a € 764.632,69.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2018/04/10/mar-piccolo-rimozione-rifiuti-fondali-dal-i-seno-i-lavori-della-serveco-quasi-al-termine/)

La ditta nell’aprile del 2018 pubblicò sul proprio canale youtube una clip, nella quale si poteva osservare “un breve assaggio del lavoro svolto e giunto quasi al termine“. Gli oltre 500 rifiuti complessivi rinvenuti sui fondali “di questo bellissimo angolo di Puglia – e in parte rimossi – sono stati tutti geolocalizzati, videoripresi e catalogati. Le aree interessate dalla rimozione sono state la discesa Vasto, la banchina Cariati e il pontile ex-Marigenimil“.

A questo link il video della ditta Serveco (https://www.youtube.com/watch?v=RCeIc7lGO1Y)

Dunque, gli interventi per la bonifica del Mar Piccolo procedono, nonostante le lungaggini della burocrazia italiana. In attesa di conoscere i tre soggetti che saranno scelti con i quali stipulare i contratti di dimostrazione tecnologica, in relazione alle tre ipotesi di intervento per il risanamento e/o messa in sicurezza dei sedimenti contaminati (bioremediation, capping e ed asportazione selettiva).

(leggi tutti gli articoli sul Mar Piccolo https://www.corriereditaranto.it/?s=mar+piccolo)

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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