La ASL ionica replica alle accuse di Vianello

 

"Solo a febbraio del 2018 sottoscritta l'intesa tra Ministero della Salute e Regione Puglia per aspetti operativi, tempi e modalità di erogazione delle risorse finanziarie necessarie"
pubblicato il 08 Febbraio 2020, 18:36
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E’ scontro aperto tra l’on.Giovanni Vianello (M5S) e la Regione Puglia in tema di sanità ionica. Il parlamentare tarantino, infatti, ha lamentato il presunto ritardo che la Regione Puglia avrebbe accumulato nella spesa dei 70 milioni di euro previsti per migliorare l’offerta sanitaria del capoluogo ionico (leggi https://www.corriereditaranto.it/2020/02/07/sanita-vianello-m5s-contro-emiliano-sconcertante-ritardo-su-70-mln-per-taranto/). Da qui la risposta della ASL tarantina, con una nota a firma del direttore di Oncologia dott.Salvatore Pisconti e del direttore generale dell’azienda sanitaria Stefano Rossi.

In relazione alle affermazioni rese dall’on. Giovanni Vianello nel corso di una interpellanza parlamentare, si precisa quanto segue. Occorre innanzitutto evidenziare che, solo successivamente al 27 febbraio 2018, data di sottoscrizione del protocollo di intesa con cui il Ministero della Salute e la Regione Puglia hanno disciplinato gli aspetti operativi, i tempi e le modalità di erogazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione del progetto di cui all’interrogazione, la Asl di Taranto ha potuto dare avvio alle attività di acquisizione delle tecnologie finanziate. Il 31 gennaio 2020 la Regione ha trasmesso al Ministero della Salute la seconda rendicontazione unitamente alla relazione annuale sullo stato di attuazione del progetto.
Rispetto alla prima tranche di 50 mln. oggetto di finanziamento, la ASL di Taranto – in meno di due anni dalla sottoscrizione del protocollo suindicato – ha indetto gare per 45 mln., alcune delle quali già esitate in aggiudicazioni per un valore di 24 mln.
Preme segnalare che trattandosi, in molti casi, di appalti misti (di cui all’art. 28 del Codice degli Appalti), con prevalenza delle forniture rispetto ai lavori, si è optato ove possibile per la formula “chiavi in mano”, che prevede l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva dei lavori, dell’esecuzione degli stessi, della fornitura e del contratto di manutenzione in quanto inscindibili; tale opzione ha determinato un cronoprogramma molto fitto, la cui concreta attuazione richiede tempi tecnici non comprimibili. Peraltro, occorre altresì evidenziare il fatto che si verte in ipotesi di interventi invasivi in strutture ospedaliere in esercizio, per cui deve essere garantita la continuità delle attività sanitarie. Nel dettaglio si illustrano di seguito, a titolo meramente esemplificativo, le procedure in corso relative agli interventi di maggior rilievo.
E’ stata aggiudicata il 14 novembre 2019, ed è in corso la stipula del contratto, la gara per la fornitura e installazione di un tomografo assiale computerizzato per radioterapia oncologica presso l’Ospedale Moscati, (€ 700.000). Il 26 luglio 2019 è stata aggiudicata la gara, ed il conseguente contratto stipulato il 2 ottobre 2019, per la fornitura e installazione di due acceleratori lineari presso l’Ospedale Moscati (€ 11 mln.). Per quanto riguarda l’affidamento di una tomoterapia presso il Presidio Ospedaliero Centrale di Taranto, il contratto è stato stipulato il 16 maggio 2019; sono state ultimate le opere di realizzazione in cemento armato del nuovo bunker e realizzati gli impianti di condizionamento a servizio della radioterapia. La fornitura della macchina è prevista tra due mesi, l’avvio presunto delle attività sanitarie tra tre mesi (€ 12 mln.). Per quanto riguarda la radiologia, la gara di affidamento della fornitura e installazione di un tomografo è stata indetta il 24 luglio 2019, e si ritiene che potrà essere aggiudicata nel mese di aprile 2020 (€ 1.100 mln.). Riguardo l’affidamento di fornitura e installazione di tre mammografi con tomosintesi presso l’Ospedale “SS.Annunziata” di Taranto, il primo è stato già installato e collaudato, mentre il secondo è stato collaudato il 29 novembre 2019 (€ 300.000). In relazione all’attività ospedaliera nella disciplina di oncoematologia pediatrica, preme evidenziare che presso il reparto di Pediatria del SS. annunziata di Taranto è attivo dal 2018 un reparto di eccellenza in cui, tuttavia, operano appena quattro medici e due borsisti. In data odierna si è tenuto il concorso per assumere dirigenti pediatri a tempo indeterminato e, a fronte di dodici candidati, si sono presentati a sostenere la prova appena tre medici, di cui due già assunti a tempo determinato nella ASL di Taranto. Per ciò che concerne la risposta assistenziale ai bisogni oncologici del territorio, si ritiene di rimarcare l’attivazione della Rete Oncologica Pugliese che vede nel Polo Oncologico del Moscati l’hub dell’area jonico adriatica. In particolare il CoRO (Centro di Orientamento Oncologico) attivo dal gennaio 2019 sempre presso il Moscati, in un anno ha preso in carico, con tempo di attesa pari a 0 per la prima visita oncologica e la successiva gestione diagnostica terapeutica, circa 1.400 pazienti. Nell’ambito delle Rete Oncologica sono stati anche attivati i gruppi di patologie per le cinque neoplasie più frequenti. Senza per questo voler trascurare le altre patologie che pure trovano adeguata risposta, e limitandosi in questa sede a prendere in esame quella maggiormente interessata dalle ben note compromissioni ambientali, preme segnalare che presso il Polo Oncologico del Moscati, nel corso degli ultimi tre anni l’offerta assistenziale si è arricchita con una diagnostica pneumologica di avanguardia (EBUS) che consente l’individuazione precoce dei tumori al polmone.
Da ultimo e riguardo il pronto soccorso del “SS.Annunziata”, si specifica che lo stesso è interessato da un intervento di ristrutturazione e ampliamento, finanziato con fondi regionale, per renderlo maggiormente funzionale alla domanda sempre crescente di prestazioni di emergenza e urgenza”.

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